Identità, territorio e agricoltura rappresentano i pilastri su cui si fonda la storia e la cultura della nostra città. Tre elementi profondamente interconnessi, che trovano un comune denominatore in una delle sue risorse più antiche e pregiate: l’olio.
L’olio non è soltanto un prodotto agricolo di eccellenza, ma un simbolo identitario capace di raccontare tradizioni e valori tramandati nel tempo. Attraverso esso si riconosce il patrimonio culturale del territorio e si rafforza il senso di appartenenza che unisce passato, presente e futuro.
E’ con queste premesse che il Comune di Canosa, facendo seguito a quanto ottimamente concretizzato in termini di valorizzazione del patrimonio enogastronomico, prenderà parte alla 2^ edizione di “EVOLIO Expo” che avrà luogo il 29, 30 e 31 gennaio 2026 presso la Fiera del Levante a Bari in collaborazione con la Pro Loco Canosa.
«L’Amministrazione – afferma la consigliera con delega all’Agricoltura Lucia Masciulli – ha creduto fin da subito nella partecipazione all’EVOLIO Expo, riconoscendo nell’evento un’importante occasione di valorizzazione e promozione del territorio. Evolio Expo permette alle aziende locali di far apprezzare i propri prodotti a un pubblico ampio e qualificato».
La significativa affluenza di visitatori dello scorso anno ha contribuito a rafforzare il ruolo dell’olio, e con esso delle eccellenze enogastronomiche, quali autentico biglietto da visita della città di Canosa, espressione di identità, tradizione agricola e qualità produttiva.
La partecipazione all’EVOLIO Expo conferma l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere le realtà produttive locali e nel promuovere un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle risorse, della cultura e del patrimonio agroalimentare del territorio.
«EVOLIO Expo – afferma il presidente della Pro Loco Elia Marro – è una vetrina strategica per raccontare l’identità agricola ed enogastronomica di Canosa. Come Pro Loco abbiamo creduto fin da subito in questa sinergia con Comune e Città dell’Olio, perché valorizzare l’olio significa valorizzare la nostra storia, il lavoro delle aziende locali e l’immagine della città oltre i confini regionali».









