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martedì, 19 Maggio 2026
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Barletta – Edilizia Residenziale Pubblica: al via l’assegnazione di 16 alloggi nell’area ex Distilleria

Si tratta, in particolare, di 2 famiglie iscritte nella graduatoria speciale con componenti in condizioni di disabilità, 8 nuclei appartenenti alla graduatoria anziani e 6 alla graduatoria generale

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Barletta nel dare risposte concrete al fabbisogno abitativo.

Oggi, mercoledì 4 febbraio 2026, presso il primo piano del Palazzo di Città, si sono svolte da parte degli aventi diritto le operazioni ufficiali di scelta, sulla base di criteri già definiti, delle residenze per utenze sociali differenziate.

L’iniziativa rientra nel programma urbano innovativo e sperimentale in ambito urbano denominato “Contratto di Quartiere II” in merito al quale è stata recentemente pubblicata la determinazione dirigenziale (la n.40 del 13/01/2026) con cui l’Ente ha proceduto all’assegnazione delle residenze ai legittimi destinatari iscritti nelle graduatorie definitive.

Si tratta, in particolare, di 2 famiglie iscritte nella graduatoria speciale con componenti in condizioni di disabilità, 8 nuclei appartenenti alla graduatoria anziani e 6 alla graduatoria generale.

Si tratta di alloggi realizzati nel complesso ex Distilleria (Via Reichlin – Via Marconi) sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza, abbandonato, restaurato e reso funzionale alle esigenze abitative.

Hanno superfici utili variabili dai 47 ai 58 metri quadri netti. Il costo del canone di locazione è stato determinato in base agli indirizzi fissati dalla delibera di giunta comunale n. 2 del 2025. Sono stati sostenuti complessivamente costi di ristrutturazione per € 3.400.000 di provenienza statale/regionale con un importante cofinanziamento comunale di 550.000 euro.

“Mi sono impegnato senza soste – ha dichiarato il Sindaco Cosimo Cannito – per superare la vergogna dei ritardi, dell’ignavia amministrativa e delle sempre presenti difficoltà di ordine burocratico, progettuali ed autorizzative, e per evitare la perdita del finanziamento, atteso che la Corte dei Conti nel 2013 riteneva doverosa la revoca dello stesso per inerzia attuativa dell’opera.

Finalmente oggi con le operazioni odierne si determina l’ultimo passaggio tecnico prima della consegna formale delle chiavi, prevista in tempi brevissimi, che permetterà alle famiglie di entrare finalmente nelle nuove abitazioni”.

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