Sulla vicenda dell’asilo Collodi di Trani e più in generale sullo stato dei cantieri legati alle strutture scolastiche del territorio, interviene Ornella Gelso, componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, chiedendo trasparenza e risposte puntuali all’amministrazione comunale.
“Quando si parla di scuole, non si può continuare a navigare a vista. L’asilo Collodi è l’ennesimo esempio di promesse che cambiano e scadenze che slittano, mentre a pagare sono sempre gli stessi: i bambini, le famiglie e il personale scolastico”, dichiara Ornella Gelso.
Nei mesi scorsi si è parlato di una presunta consegna dei lavori “a metà febbraio”, ma ad oggi non è chiaro se tale scadenza sia stata confermata o ulteriormente rinviata. “Le famiglie meritano di sapere a che punto sono davvero i lavori all’asilo Collodi.
È inaccettabile che non ci siano comunicazioni ufficiali chiare sulle tempistiche reali e sullo stato del cantiere. Chiediamo: i lavori sono conclusi? Ci sono ritardi nella fornitura dei materiali? Problemi organizzativi? Il cantiere è fermo?”, aggiunge Gelso.
La situazione del Collodi, però, non è un caso isolato. “Assistiamo a un silenzio preoccupante anche su altri interventi fondamentali: della nuova scuola Papa Giovanni, la cui consegna era prevista per marzo 2026, non si hanno aggiornamenti; sui lavori dell’asilo Pertini non arrivano notizie; sulla mensa della scuola Petronelli regna il silenzio.
Il filo conduttore è evidente: quando si parla di scuole e spazi per bambini, le informazioni spariscono e le priorità slittano sempre a “dopo””.
“Non chiediamo miracoli – conclude Ornella Gelso – ma trasparenza, rispetto e verità. Le scuole non possono essere l’ultimo problema da risolvere: sono il luogo in cui si costruisce il futuro della nostra comunità.
Ogni giorno di ritardo pesa il doppio quando riguarda l’educazione e il benessere dei più piccoli. L’amministrazione comunale ha il dovere di dire chiaramente a che punto sono i lavori e quali sono le tempistiche reali per la restituzione di spazi adeguati a bambini e famiglie”.









