Un rogo improvviso e violento ha squarciato la quiete di via Rizzitelli, a Barletta, trasformando una tranquilla mattinata in una corsa contro il tempo tra fumo acre, sirene e apprensione collettiva.
L’incendio, divampato all’interno di un appartamento situato al quinto piano di una palazzina residenziale, ha coinvolto quattro persone: due sono state portate in ambulanza in ospedale, una della quali in codice rosso a causa di una forte cefalea e della presenza di cenere nel cavo orale.
Le altre due sono state soccorse sul posto dal personale del 118: si è resa necessaria la temporanea evacuazione dello stabile.
All’interno dell’appartamento c’era anche una donna di 81 anni, messa in salvo dai Vigili del Fuoco. È uscita in barella e presa in carico dagli operatori del 118. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.
Secondo le ricostruzioni, le fiamme si sarebbero propagate rapidamente all’interno dell’abitazione, sprigionando una densa colonna di fumo che ha immediatamente destato l’allarme tra i residenti e i passanti.
L’arrivo tempestivo dei Vigili del Fuoco ha consentito di contenere il rogo e mettere in sicurezza l’edificio, scongiurando conseguenze ben più gravi.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alle persone coinvolte: i quattro individui sono rimasti intossicati a causa dell’inalazione dei fumi della combustione e sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti e monitoraggio delle condizioni cliniche.
Le cause del rogo restano oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti. Gli investigatori e i tecnici antincendio stanno analizzando la scena per individuare l’eventuale origine delle fiamme, valutando tutte le possibili ipotesi, da un guasto accidentale a un malfunzionamento domestico.
Le operazioni di spegnimento si stanno protraendo da diverse ore, nelle quali i Vigili del Fuoco stanno lavorando per domare i focolai residui e verificare la stabilità degli ambienti, evitando che l’incendio possa propagarsi agli appartamenti limitrofi.
Nonostante la gravità della situazione, il bilancio finale non registra vittime, un esito attribuito alla rapidità dei soccorsi e all’efficienza del coordinamento tra Vigili del Fuoco, sanitari e forze dell’ordine. Le persone intossicate non risulterebbero in pericolo di vita, ma rimangono sotto osservazione medica.
Terminata l’emergenza, saranno avviate ulteriori verifiche tecniche per stabilire eventuali danni strutturali e valutare quando gli inquilini potranno fare rientro nelle rispettive abitazioni.







