L’opera di sensibilizzazione sui rischi dell’amianto, condotta da decenni dall’Associazione Esposti Amianto e dal CODACONS sede locale di Trani, ha reso queste realtà un punto di riferimento imprescindibile per la cittadinanza.
Tuttavia, di fronte alle numerose segnalazioni di siti non bonificati, si continua a registrare un’inerzia amministrativa ultratrentennale, aggravata da un atteggiamento che le associazioni non esitano a definire “miope e irresponsabile” da parte dei proprietari degli immobili.
La denuncia punta il dito contro la sistematica disapplicazione delle leggi che impongono manutenzione e rimozione, ignorando il dovere di evitare la dispersione di fibre cancerogene.
Una negligenza che espone a rischi non solo i residenti, ma anche i lavoratori, spesso costretti ad operare in contesti privi di salubrità, vedendo compresso il proprio diritto alla sicurezza garantito dalla Costituzione.
Il caso più emblematico, oggetto di una recente PEC inviata al Sindaco, riguarda la zona nord-est della città, a ridosso del centro storico e degli uffici giudiziari. Qui, un’ordinanza dirigenziale (la n. 4/2020 a firma dell’allora dirigente Arch. Gianferrini) è rimasta inottemperata per oltre sei anni.
Già nel 2019, il verbale di ispezione descriveva una copertura in completo stato di abbandono, con lesioni, vegetazione spontanea e riparazioni di fortuna.
”Quell’ordinanza” – sottolineano le scriventi associazioni – “si è prestata, come in realtà è accaduto, a facile violazione, apparendo più come una sponda offerta ai proprietari, che risiedono lontano, piuttosto che un atto di responsabilità civile e dovuto”.
L’urgenza dell’intervento è dettata ormai anche dai cambiamenti climatici: eventi meteorologici estremi, come la tromba d’aria dello scorso 1° ottobre, rischiano di aggravare criticità strutturali note, trasformando le coperture ammalorate in pericoli immediati per la salute pubblica.
Il Codacons e l’Associazione Esposti Amianto chiedono dunque di intervenire con decisione per eliminare l’amianto dal sito, ripristinando quella legalità, sicurezza e trasparenza che i cittadini attendono da troppo tempo.









