Una domenica pomeriggio che doveva essere consacrata al confronto sportivo si è trasformata in un dramma dai contorni inquietanti negli spogliatoi dello Stadio “Puttilli” di Barletta.
All’intervallo della gara di Serie D tra Barletta e Afragolese, valida per la 25^ giornata del girone H, e terminata con il successo dei padroni di casa per 2-0, un acceso diverbio tra due protagonisti dell’incontro è degenerato in un episodio di violenza che rimbomba oltre i confini del calcio dilettantistico.
Al termine dei primi quarantacinque minuti, l’atmosfera si è improvvisamente surriscaldata. Il capitano della Afragolese Ac, l’attaccante argentino Agustín Torassa, 37 anni di esperienza e figura di riferimento per i suoi compagni, è stato vittima di un’aggressione fisica.
Secondo una prima ricostruzione degli eventi, Torassa è stato colpito da un calcio e un pugno sferrati dall’attaccante del Barletta, Giancarlo Malcore, al culmine di un contrasto verbale che ha rapidamente oltrepassato ogni limite di correttezza sportiva.
Le conseguenze per il capitano campano sono risultate immediate e serie: trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli di Barletta, Torassa ha riportato un trauma cranico per il quale i sanitari hanno previsto una prognosi di alcuni giorni, fortunatamente senza lesioni gravi.
La reazione arbitrale non si è fatta attendere: Malcore è stato espulso dall’incontro e non ha potuto prendere parte alla ripresa dei giochi, mentre il referto dell’arbitro sarà ora passato al vaglio del Giudice Sportivo per valutare eventuali provvedimenti disciplinari supplementari.
Sull’episodio, che è immediatamente rimbalzato sui social e negli organi di stampa locali, si è aperta un’inchiesta da parte della Digos della Questura di Andria, chiamata a chiarire dinamica e responsabilità.
L’attenzione degli investigatori è rivolta non solo all’aggressione in sé, ma anche alle circostanze che hanno consentito a un contrasto verbale di degenerare in violenza fisica in un luogo dove, per antonomasia, dovrebbero vigere disciplina e rispetto.
Non è tardata ad arrivare anche la presa di posizione ufficiale dell’Afragolese, che attraverso un comunicato ha espresso “ferma condanna per il grave episodio di violenza” e ribadito l’impegno a promuovere “valori di rispetto, correttezza e responsabilità”, qualità inscindibili dallo spirito sportivo.
La società ha inoltre assicurato che seguirà con attenzione l’evoluzione clinica di Torassa, confermando che l’attaccante è vigile e monitorato dallo staff medico.







