In un eco di polemiche e ripercussioni giudiziarie, il mondo del calcio dilettantistico pugliese si trova al centro di una vicenda di forte impatto disciplinare che coinvolge Giancarlo Malcore, attaccante del Barletta Calcio e il recente incontro di Serie D, Girone H, con l’Afragolese andato in scena domenica 22 febbraio 2026 allo stadio “Puttilli”.
L’episodio clou del match non è stato il risultato sportivo, un convincente 2-0 in favore dei biancorossi, bensì la gravità di un alterco avvenuto nell’intervallo tra le due squadre.
Durante il ritorno negli spogliatoi, Malcore è stato protagonista di un episodio di violenza nei confronti del capitano avversario Agustin Torassa, terminato col trasporto in ospedale del calciatore argentino.
Il Giudice Sportivo non ha esitato a punire l’attaccante barlettano con una squalifica di 5 giornate effettive di campionato, motivata sia dalla natura dell’aggressione, avvenuta fuori dal terreno di gioco e dunque al di fuori del normale contesto agonistico, sia dal rischio per l’incolumità fisica non soltanto dei diretti interessati, ma anche degli astanti.
In virtù di tale provvedimento, Malcore dovrà saltare incontri cruciali per il prosieguo della stagione, tra cui la trasferta contro la Paganese, lo scontro interno con il Martina, oltre alle sfide contro Gravina, Real Normanna e Nola.
In aggiunta alla sospensione del calciatore, il Giudice Sportivo ha deciso di non omologare il risultato della gara, in attesa di valutare il ricorso ufficiale presentato dalla società campana.
La dirigenza dell’Afragolese, tramite le parole del presidente Mosca, ha contestato formalmente il regolare svolgimento dell’incontro, sostenendo che l’episodio di violenza abbia inciso in modo irrimediabile sulla correttezza della contesa e sull’equilibrio sportivo dell’evento.
Non sono mancati segnali di dissenso e di attenta riflessione anche da parte del Barletta 1922, che attraverso una nota ufficiale ha condannato fermamente ogni forma di violenza e ha invitato a una interpretazione equilibrata e completa dei fatti, sottolineando il desiderio di restituzione del giusto contesto in cui l’episodio si è verificato.
In un clima sportivo già tesissimo per la lotta al vertice della classifica, questa vicenda apre ora una fase di incertezza sui verdetti tecnici e disciplinari, con potenziali ripercussioni anche sul cammino competitivo della formazione biancorossa e sull’esito finale del rapporto di forza tra le contendenti nel girone.
Restano in sospeso dunque gli sviluppi formali sulla validità del risultato del match, mentre il destino sportivo del Barletta e dell’attaccante Malcore verrà deciso nei prossimi giorni dagli organi competenti.









