Si è tenuta, martedì 24 febbraio 2026, presso la prestigiosa location di Todi steak ad Andria, la presentazione ufficiale della XVII edizione del concorso internazionale elaiogastronomico Qoco.
Dieci gli chef in Concorso – tutti selezionati da Slow Food Puglia – e provenienti da Albania, Spagna, Marocco, Turchia, Romania, Palestina e Italia che, già da venerdì 27 febbraio 2026 si distribuiranno in dieci ristoranti della città federiciana, dove si esibiranno in un menù a quattro mani con i vari resident chef.
Quartier generale e palcoscenico principale dell’evento sarà Villa Carafa, che diventerà un vero e proprio “set” dove gli chef la mattina del sabato si cimenteranno ai fornelli e presenteranno gli elaborati ad una Giuria Tecnica che sarà chiamata a valutare i piatti in gara in base ad alcuni parametri essenziali: gusto, originalità, presentazione, equilibrio generale.
Dirimente sarà, ovviamente, la valorizzazione ed esaltazione dell’Olio Evo.
Grande soddisfazione anche per il main sponsor dell’evento, Todi Food, che oltre a promuovere come sempre il connubio tra olio di qualità e la linea esclusiva di carni Premium Quality, anche per quest’anno, in nome del fondatore dell’azienda Nicola Di Bari, ha affidato un ulteriore premio al piatto con più “Spirito Mediterraneo” per richiamare i principi, i sapori e la cultura della nostra cucina.
Ad assegnare il premio, una Giuria di Opinione, presieduta dalla Sindaca di Andria, Giovanna Bruno, che nel contempo assegnerà anche il Premio “Federico II”, promosso dalla Vinicola Rivera, partner storico del Concorso, in onore di un antesignano per eccellenza della Cucina salutistica e di qualità.
La proclamazione e la premiazione del vincitore individuato dalla Giuria Tecnica e dei due “eletti” dalla Giuria di opinione, avverrà sabato sera in Piazza Catuma a partire dalle ore 19. Seguirà un’autentica Festa Popolare con musica, cabaret, intrattenimento, degustazioni di prelibatezze locali ed un fornitissimo Oil Bar per avventori esperti e profani. Oltre ad un grande ledwall per chi non volesse proprio rinunciare ai momenti salienti della finale del Festival di Sanremo.

















