Venerdì 6 marzo 2026, si è svolto presso la Biblioteca Comunale Mons. V. Morra di Trinitapoli, un importante convegno dedicato al tema della gestione delle risorse idriche e delle nuove soluzioni innovative a supporto del comparto agricolo locale.
L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di agricoltori, tecnici e operatori del settore, a testimonianza di quanto la questione dell’acqua rappresenti oggi una delle principali sfide per lo sviluppo e la sostenibilità dell’agricoltura del territorio.
Al centro del dibattito è stato presentato il progetto relativo all’utilizzo e alla trasformazione delle acque salmastre mediante un impianto di dissalazione ad osmosi inversa, una tecnologia innovativa che potrebbe rappresentare un concreto supporto per l’approvvigionamento idrico in agricoltura.
L’impianto, secondo le prime ipotesi progettuali, sarà installato presso il vascone situato in zona Castello, individuato come sito strategico sia per la presenza di falde salmastre sia per la disponibilità dell’impianto già esistente, comprensivo della vasca di stoccaggio.
Il progetto è seguito direttamente dal Consigliere delegato al sostegno e all’innovazione delle imprese agricole, che sta coordinando le attività di studio e valutazione delle possibili soluzioni tecniche.
Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco Francesco di Feo, che ha sottolineato l’importanza di avviare percorsi concreti per affrontare la crescente emergenza idrica.
«Il tema dell’acqua è oggi centrale per il futuro della nostra agricoltura. Come amministrazione comunale abbiamo il dovere di individuare soluzioni innovative e sostenibili che possano garantire continuità e prospettive di sviluppo al nostro territorio. Questo progetto rappresenta un primo passo concreto verso una gestione più efficiente delle risorse idriche», ha dichiarato il Sindaco.
A seguire è intervenuto l’Assessore all’Agricoltura Giovanni Landriscina, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il comparto agricolo locale.
“È fondamentale accompagnare gli agricoltori verso soluzioni tecnologiche avanzate che possano garantire sostenibilità e competitività. Il confronto con il mondo scientifico e tecnico è essenziale per costruire progetti seri e realizzabili”.
I lavori sono stati moderati dalla Presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti, che ha guidato gli interventi e il confronto tra i relatori.
Sono intervenuti:
il Prof. Matteo Spagnuolo, Responsabile Scientifico Spoke 2 – CN AGRITECH – Università degli Studi di Bari Aldo Moro;
l’Ing. Nicola Paparusso di New Water Systems;
il Prof. Vito Gallo, docente di Chimica del Politecnico di Bari, Delegato PNRR e Vice Presidente ITS Academy Agri Puglia.
Nel corso degli interventi, il Prof. Matteo Spagnuolo ha evidenziato l’importanza dell’attenzione che l’Amministrazione comunale di Trinitapoli sta dedicando al tema della gestione delle risorse idriche, sottolineando come l’impegno dimostrato su queste tematiche non sia affatto scontato nel panorama degli enti locali.
Il professore ha inoltre rimarcato in particolare la sensibilità e l’attenzione mostrata dal Sindaco Francesco di Feo verso queste problematiche strategiche per il futuro dell’agricoltura, evidenziando come l’apertura al dialogo con il mondo della ricerca e dell’innovazione rappresenti un elemento fondamentale per costruire progetti concreti e sostenibili.
Nel corso degli interventi sono stati inoltre approfonditi gli aspetti scientifici, tecnologici ed economici legati ai sistemi di dissalazione e alle possibili applicazioni in ambito agricolo. L’ingegnere Nicola Paparusso, in particolare, ha consegnato al Sindaco e al Consigliere delegato Gioacchino Cicinato un primo preventivo per la realizzazione dell’impianto, che sarà oggetto di valutazione insieme ad altre due proposte tecniche, al fine di individuare la soluzione più adeguata e sostenibile.
Alla serata hanno presenti anche diversi amministratori comunali, tra cui l’Assessore all’Ambiente Tonia Iodice, l’Assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Capodivento e i consiglieri comunali Michele Ingianni, Pietro De Angelis e Anna Colia.
A chiudere i lavori è stato il Consigliere Comunale delegato all’innovazione Tecnologicain Agricoltura Gioacchino Cicinato, che ha tracciato una sintesi degli spunti emersi durante il confronto.
«L’innovazione deve diventare una leva strategica per il rilancio dell’agricoltura del nostro territorio. Il progetto di dissalazione delle acque salmastre rappresenta una possibile risposta concreta al problema della scarsità idrica, ma soprattutto dimostra come la collaborazione tra istituzioni, università, imprese e mondo agricolo possa generare soluzioni nuove e sostenibili. Continueremo a lavorare con determinazione per trasformare questa proposta in un progetto realizzabile».
Il convegno si è concluso con un confronto molto partecipato tra relatori e pubblico, confermando quanto il tema della gestione dell’acqua sia sentito dalla comunità e dagli operatori del settore agricolo.









