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mercoledì, 15 Aprile 2026
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Trani a difesa del territorio: l’Amministrazione si costituisce parte civile nel processo sui rifiuti illeciti

Questa decisione di Palazzo di Città rappresenta una risposta istituzionale ferma e necessaria, volta a garantire ai cittadini la massima trasparenza sui fatti che hanno storicamente interessato il territorio

Il prossimo 11 marzo 2026, l’Amministrazione Comunale di Trani compirà un atto fondamentale per la difesa del patrimonio ambientale della città.

In occasione dell’udienza preliminare fissata dalla Procura distrettuale di Napoli, il Comune formalizzerà la propria costituzione di parte civile nel procedimento che ipotizza un vasto sistema organizzato di smaltimento illecito di rifiuti speciali.

Questa decisione di Palazzo di Città rappresenta una risposta istituzionale ferma e necessaria, volta a garantire ai cittadini la massima trasparenza sui fatti che hanno storicamente interessato il territorio.

Essere presenti in sede processuale riafferma l’efficienza di un’Amministrazione che tutela attivamente la salute pubblica, facendo valere i diritti della comunità contro chi ha compromesso l’integrità delle ex cave tranesi.

Al centro del procedimento vi è l’ipotesi di una gestione abusiva strutturata che, a partire dal 2013, avrebbe portato allo sversamento illecito di quasi 300mila tonnellate di rifiuti speciali, sia frazione umida che secca, provenienti da ditte campane.

L’organizzazione, secondo l’impianto accusatorio del pubblico ministero, avrebbe trasportato e abbandonato illecitamente i materiali in diverse province, trasformando le cave abbandonate di Trani, insieme a siti limitrofi e di altre regioni, in veri e propri sversatoi.

La richiesta di rinvio a giudizio coinvolge complessivamente 20 imputati, di cui sedici persone fisiche e quattro società, chiamati a rispondere a vario titolo di traffico e gestione illecita.

La presenza dell’Ente in giudizio, inserito tra le principali persone offese, traduce la complessità di questa vicenda giudiziaria in un messaggio chiaro, semplice e tangibile per i cittadini: le istituzioni vigilano, intervengono e proteggono.

La salvaguardia del nostro territorio richiede l’uso di strumenti giuridici rigorosi e puntuali. La costituzione di parte civile è dunque l’atto formale, deciso ed elegante con cui l’Amministrazione esige chiarezza, giustizia e l’assoluto rispetto per la città di Trani e per chi la abita.

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