E’ accaduto ieri sera, mercoledì 11 marzo 2026, nei pressi della stazione ferroviaria di Trani, dove un uomo è stato investito da un convoglio in transito lungo la tratta adriatica.
L’episodio si è verificato intorno alle 19:40, momento in cui la circolazione dei treni sulla linea Foggia–Bari è stata immediatamente sospesa per consentire l’intervento dei soccorsi e l’avvio degli accertamenti da parte delle autorità competenti.
Secondo le prime ricostruzioni emerse nelle ore successive, un 50enne sarebbe stato travolto da un treno regionale veloce diretto verso Foggia, partito dalla stazione di Bari Centrale. La vittima non stava attraversando il passaggio a livello: si trovava direttamente sui binari.
L’impatto gli ha causato diversi traumi e ferite: è stato soccorso tempestivamente e trasportato all’ospedale “Bonomo” di Andria per ricevere le cure necessarie.
Fortunatamente, dalle prime informazioni, non risulterebbe deceduta.
Sul luogo dell’incidente sono giunti rapidamente i sanitari del 118, affiancati dalle forze dell’ordine e dal personale ferroviario. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per permettere ai soccorritori di prestare assistenza all’uomo e per consentire agli investigatori di effettuare i rilievi utili a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Come accade in simili circostanze, l’autorità giudiziaria ha disposto gli accertamenti di rito, indispensabili per ricostruire le fasi dell’incidente e stabilire se si sia trattato di un tragico incidente o se vi siano altre circostanze da approfondire.
L’investimento ha inevitabilmente avuto pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario dell’intero corridoio adriatico. La circolazione dei treni è rimasta completamente sospesa per oltre un’ora e mezza, con ritardi consistenti, cancellazioni e rallentamenti che hanno coinvolto numerosi convogli regionali e a lunga percorrenza.
Pendolari e viaggiatori diretti verso le principali città pugliesi, tra cui Bari, Barletta e Foggia, hanno dovuto fare i conti con attese prolungate e variazioni improvvise degli orari di partenza e arrivo.
Solo intorno alle 21:15, una volta conclusi i rilievi delle autorità e ripristinate le condizioni di sicurezza lungo la linea, la circolazione ferroviaria è gradualmente tornata alla normalità.
Durante la sospensione della linea, numerosi treni sono stati fermati lungo il percorso o nelle stazioni intermedie, generando inevitabili disagi per i passeggeri. Ritardi che in alcuni casi hanno superato un’ora e mezza, con effetti a catena sull’intero traffico ferroviario della serata.
Resta ora da chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno analizzando le circostanze che hanno portato l’uomo sui binari nel momento del passaggio del convoglio, valutando ogni possibile ipotesi.









