Si è consumata nelle prime ore di oggi, martedì 17 marzo 2026, intorno alle ore 5.00, l’ennesima tragedia legata al mondo del lavoro.
A Ruvo di Puglia, un imprenditore di 72 anni, Luigi De Vanna, ha perso la vita all’interno della propria azienda, in via De Curtis, in un incidente che presenta contorni ancora in fase di accertamento ma che, fin dai primi riscontri, appare segnato da una dinamica improvvisa e fatale.
L’uomo, titolare di una ditta operante nel settore alimentare, si trovava già impegnato nelle attività produttive all’alba, quando si è verificato l’evento drammatico. Secondo le ricostruzioni preliminari, sarebbe rimasto schiacciato da un mezzo aziendale, un muletto, durante una manovra operativa, riportando lesioni gravissime che non gli hanno lasciato possibilità di sopravvivenza.
L’allarme è scattato immediatamente, ma l’arrivo del personale sanitario del 118 si è rivelato purtroppo inutile: i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo sul luogo dell’incidente.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli operatori incaricati degli accertamenti tecnici, che hanno proceduto al sequestro dell’area e del mezzo coinvolto. Le operazioni di rilievo si sono concentrate sulla ricostruzione puntuale della dinamica, con particolare attenzione alle modalità di utilizzo del macchinario e al contesto operativo in cui si è verificato l’incidente.
L’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo per fare piena luce sull’accaduto. Gli inquirenti stanno vagliando ogni elemento utile a delineare eventuali responsabilità e a verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Tra gli aspetti oggetto di approfondimento vi è anche la posizione di un lavoratore presente al momento dei fatti e coinvolto nella conduzione del mezzo: era infatti alla guida del muletto da cui il 72enne sarebbe stato travolto. Si tratta, allo stato, di accertamenti tecnici e procedurali, finalizzati esclusivamente alla ricostruzione oggettiva dell’evento.
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori accertamenti tecnici, finalizzati a chiarire con precisione la sequenza dei fatti e le eventuali responsabilità connesse all’incidente.









