Il Sindaco di Andria avv. Giovanna Bruno, preso atto del messaggio della Protezione Civile regionale di allerta Arancione per rischio Idrogeologico per temporali, Idrogeologico, con fase operativa di ATTENZIONE, per la giornata di oggi, mercoledì 1° aprile 2026, dalle ore 00:00 e per le successive 24 ore per tutto il territorio comunale, ha disposto con Ordinanza per il giorno 01.04.2026, dalle ore ore 00:00 e per le successive 24 ore, e comunque sino alla cessazione delle condizioni di rischio:
– LA CHIUSURA AL PUBBLICO DEL CIMITERO COMUNALE DI ANDRIA;
– LA CHIUSURA DI TUTTI I PARCHI PUBBLICI E DELLE AREE VERDI COMUNALI
con contestuale: divieto di accesso; divieto di transito; divieto di sosta e permanenza.
Nell’invitare la cittadinanza alla massima cautela, con la stessa ordinanza si RACCOMANDA di limitare gli spostamenti non necessari, di non frequentare aree alberate, parchi e percorsi naturalistici, di usare la massima prudenza sulle strade e di attenersi alle indicazioni fornite dagli organi di protezione civile e di polizia locale.
Al momento non si ritiene sussistere, invece, i presupposti tecnici per disporre la chiusura delle scuole.
Il Comune di Andria ieri sera ha anche attivato con ordinanza sindacale il C.O.C. – centro operativo comunale che coordina le emergenze con tutte le procedure di monitoraggio del territorio.
Per qualsiasi emergenza o necessità legata alla protezione civile, i cittadini possono contattare i seguenti numeri:
Pronta reperibilità: 3341089663
Telefono fisso: 0883 592963 – 0883 290516/517
oppure 337 1217746
Si invitano i cittadini a osservare le seguenti norme di comportamento per ridurre i rischi:
- durante i fenomeni temporaleschi limitare gli spostamenti, uscire di casa solo se strettamente necessario e prestare massima attenzione alla guida
- evitare zone a rischio: non sostare o transitare in prossimità di ponti, sottopassi, zone depresse o aree soggette ad allagamento
- proteggere i locali al piano strada: utilizzare paratie o sacchi di sabbia se si risiede in zone storicamente soggette ad accumulo d’acqua
- attenzione ai venti forti: assicurare oggetti su balconi, terrazzi e giardini (vasi, tende, gazebi) che potrebbero essere trasportati dalle raffiche.
In caso di alluvione o forti piogge: non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere in salvo beni o auto; staccare l’interruttore generale della corrente elettrica in caso di infiltrazioni o allagamento dei locali.
Si invitano i cittadini a tenersi costantemente aggiornati attraverso i canali ufficiali del Comune e della Protezione Civile.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale raccomandano a tutta la cittadinanza la massima collaborazione e il rispetto delle norme di prudenza.
A Barletta, invece, il Sindaco Cannito ha disposto misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità, firmando due ordinanze per:
• la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale;
• la chiusura del cimitero comunale;
• la chiusura dei giardini del Castello.
Il Centro Operativo Comunale resta in stato di attenzione e la Polizia Locale, in raccordo con le strutture di Protezione Civile, monitorerà costantemente l’evolversi della situazione.
Per segnalazioni o emergenze contattare:
- Polizia Locale di Barletta – Pronto Intervento: 08833001
- Vigili del Fuoco: 115
Si raccomanda di seguire esclusivamente i canali ufficiali del Comune di Barletta o della Protezione Civile della Regione Puglia per eventuali aggiornamenti.
Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha firmato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di oggi, mercoledì 1 aprile 2026.
Provvedimento di chiusura anche per la villa comunale ed il civico cimitero per tutta la giornata di mercoledì 1 aprile.
A seguito dell’allerta meteo arancione prevista per tutta la giornata di oggi, per rischio idrogeologico e temporali, anche i Sindaci di Bisceglie, Canosa, Margherita di Savoia e Trinitapoli, in via precauzionale, hanno disposto la chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado.
Restano invece aperte a Spinazzola, Minervino e San Ferdinando.







