Un fragore improvviso ha riportato la paura lungo la Strada Statale 16, teatro di un nuovo e inquietante episodio di criminalità.
A Barletta, questa mattina, giovedì 9 aprile 2026, un commando ha messo a segno un audace assalto con esplosivo ai danni dell’area di servizio “Fucci Fuel”, replicando un copione che sembra ormai tristemente noto nel territorio.
Secondo le prime ricostruzioni, l’azione si sarebbe consumata nelle prime ore della giornata, quando i malviventi, giunti sul posto con modalità ancora al vaglio degli inquirenti, avrebbero utilizzato materiale esplosivo per forzare le casse automatiche del distributore, provocando una deflagrazione tanto violenta quanto mirata.
L’esplosione, pur nella sua portata distruttiva, non ha fortunatamente causato feriti: illesi il titolare dell’impianto e i dipendenti presenti, risparmiati da conseguenze fisiche ma inevitabilmente scossi dall’accaduto.
I banditi sarebbero riusciti a portare via qualche centinaio di euro contenuto in altre casse e poi a fuggire a bordo di auto di grossa cilindrata.
L’assalto si è consumato in pochi istanti, secondo una dinamica che lascia intuire un’organizzazione meticolosa. Non è ancora chiaro il numero esatto dei componenti del gruppo criminale, ma tutto lascia supporre l’intervento di più soggetti coordinati, capaci di agire con precisione chirurgica e di dileguarsi rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Una volta ottenuto il bottino, la cui entità è in corso di quantificazione, i banditi si sarebbero dati alla fuga, facendo perdere le proprie tracce lungo le arterie limitrofe, sfruttando probabilmente la conoscenza del territorio.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti tempestivamente gli agenti del Commissariato di Polizia di Barletta, impegnati nei rilievi tecnici e nella raccolta di ogni elemento utile alle indagini. L’attenzione degli investigatori si concentra ora sulle immagini dei sistemi di videosorveglianza e su eventuali tracce lasciate dall’esplosivo utilizzato, nella speranza di risalire all’identità degli autori.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di recrudescenza criminale lungo la direttrice della statale 16, già in passato teatro di assalti a distributori e azioni analoghe, spesso caratterizzate da dinamiche spettacolari e da una preoccupante escalation di mezzi e audacia.











