Un risultato concreto e atteso da tempo per il comparto agricolo arriva sul fronte del costo del lavoro: è ufficiale la revisione delle aliquote antinfortunistiche INAIL per i datori di lavoro agricoli che occupano operai a tempo determinato e indeterminato.
La contribuzione passa da oltre il 13% all’8,5%, segnando una riduzione significativa del carico contributivo.
La misura, confermata da una recente circolare INPS, rappresenta un traguardo importante raggiunto grazie all’azione sindacale portata avanti da Confagricoltura a livello nazionale presso tutte le sedi istituzionali competenti.
Già a dicembre 2025, l’organizzazione aveva accolto con favore l’inserimento nel “Decreto sicurezza” della norma che autorizzava la riduzione delle aliquote a partire dal 1° gennaio 2026. Si attende ora il decreto attuativo interministeriale per il completamento dell’iter.
La riduzione interviene in un contesto in cui il costo e la disponibilità della manodopera rappresentano fattori sempre più determinanti per la competitività delle imprese agricole, in particolare nei territori ad alta intensità produttiva come quelli delle province di Bari e BAT.
“In un momento in cui la disponibilità e il costo della manodopera risultano essere tra i fattori più rilevanti per la competitività dell’agricoltura del nostro territorio – dichiara Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari Bat – le aziende e gli imprenditori agricoli delle nostre province, impegnati a condurre coltivazioni d’eccellenza dal grande fabbisogno occupazionale, potranno fruire di un importante e concreto beneficio economico e finanziario grazie al risultato ottenuto dalla nostra organizzazione”.
Il carico contributivo INAIL viene ricondotto a livelli più sostenibili, anche in relazione all’andamento degli infortuni sul lavoro in agricoltura, in costante miglioramento. “Si tratta – continua Del Core – di un risultato storico che contribuirà ad alleggerire la pressione sulle imprese, favorendo al contempo nuovi investimenti, anche sul fronte della sicurezza e dell’innovazione”.
Confagricoltura Bari-BAT continuerà a monitorare l’attuazione della misura e a sostenere iniziative volte a rafforzare la competitività e la sostenibilità del settore agricolo locale.









