Andria si è risvegliata sotto il segno di una violenta ondata di maltempo che, sin dalle prime ore della notte, ha flagellato la città e l’intero territorio pugliese con raffiche impetuose e persistenti.
Il vento, spirato con intensità tale da assumere i contorni di una vera e propria burrasca, ha provocato momenti di forte apprensione, culminati in un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
Nella mattinata di oggi, lunedì 13 aprile 2026, infatti, un albero di notevoli dimensioni ha ceduto sotto la furia delle raffiche, rovinando al suolo in via Dott. Camaggio, a ridosso degli spazi della scuola “Don Tonino Bello”.
Una scena improvvisa e potenzialmente drammatica, mitigata soltanto da una fortunata coincidenza: al momento del crollo, l’area risultava completamente sgombra. Nessun alunno, nessun membro del personale scolastico si trovava nei pressi, evitando così conseguenze ben più gravi.
Sempre oggi, intorno alle ore 11.00, un altro albero di grandi dimensioni è improvvisamente crollato in via Aldo Moro, all’angolo con via Guido Rossa. La pianta, piegata dalla forza delle raffiche, si è abbattuta al suolo senza lasciare scampo alla struttura vegetale. Fortunatamente, anche qui, al momento del cedimento non transitavano né pedoni né veicoli, scongiurando così un possibile dramma.
Immediato l’intervento della Polizia Locale, che ha provveduto a chiudere temporaneamente il tratto interessato per garantire la sicurezza pubblica e consentire le operazioni di messa in sicurezza.
Parallelamente, il personale di Andria Multiservice è tuttora impegnato nelle attività di taglio e rimozione dell’albero, con l’obiettivo di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale viabilità.
Gli episodi rappresentano l’emblema della pericolosità della perturbazione in atto, che ha indotto le autorità a mantenere alta la soglia di attenzione. In queste ore, infatti, è attiva un’allerta meteo di livello giallo, diramata dalla Protezione Civile, che segnala venti forti o di burrasca su gran parte del territorio regionale.
A fronte della situazione, il Comune di Andria ha adottato misure precauzionali volte a tutelare l’incolumità pubblica: disposta la chiusura temporanea dei parchi cittadini e del cimitero, al fine di ridurre al minimo i rischi connessi alla caduta di rami, alberi o altri elementi instabili.










