“Per sopraggiunti motivi di carattere strettamente personale sono costretto a rinunciare alla mia candidatura a Sindaco della città di Trani dimettendomi irrevocabilmente dal movimento civico Art. 97″.
Queste le parole dell’ormai ex candidato alla carica di Sindaco della Città di Trani per le amministrative di maggio 2026, avv. Alessandro Moscatelli.
“Mi dispiace per tutti i cittadini che avevano creduto in me e nella mia candidatura a Sindaco della città di Trani ma sono venute meno le condizioni per la prosecuzione di un progetto comune del movimento a cui avevo aderito.
Come detto in più occasioni, giammai avrei rinunciato alla candidatura di Sindaco per passare ad altra lista o coalizione, come ben sanno coloro i quali hanno interloquito con me fino a ieri.
E’ mia intenzione, infatti, non candidarmi in alcuna lista uscendo completamente da questa competizione elettorale.
Non potevo immaginare di essere costretto a declinare l’incarico per la sopravvenuta incompatibilità con il cosiddetto direttivo del movimento stesso di cui ho fatto parte e che ha preteso di limitare le mie iniziative, da ultimo con delibera giuridicamente inesistente.
E’ stata una bella avventura che, purtroppo, devo interrompere poiché si è irreversibilmente incrinato il rapporto di fiducia, scusandomi con tutti i cittadini che si sarebbero impegnati per sostenere la mia candidatura.
Un particolare ringraziamento va a coloro che si sono proposti come candidati della lista di Articolo 97 i quali, loro malgrado, sono stati tenuti all’oscuro di determinate decisioni, adottate da un gruppo ristretto senza alcun coinvolgimento degli altri, come spesso accaduto fino ad oggi.
Formulo i più vivi auguri al cosiddetto direttivo di Articolo 97 che sicuramente riuscirà a presentare la lista, allo stato ancora incompleta, per proseguire in autonomia ed indipendenza il suo cammino politico.
Per quanto mi riguarda, sono stato e continuerò ad essere un uomo libero, scevro da condizionamenti e pressioni da parte di chicchesia, rifiutando sempre di rimettere nelle mani di altri la mia dignità e professionalità.
Colgo l’occasione per invitare il direttivo di Articolo 97 a rimuovere dalla sede e dai social network il materiale pubblicitario con miei slogan e immagini e ad astenersi dall’utilizzare e pubblicare sulla stampa e sui social i miei comunicati, contenuti ed interventi nonché la bozza del programma da me redatta” – conclude Moscatelli.











