Un tripudio di bellezza ed eleganza, ma con un ritmo che – a tratti – fa sentire il peso della sua storicità.
Stiamo parlando della Traviata di Giuseppe Verdi, l’opera concepita nel 1853 e magnificamente in scena dal 18 al 24 aprile 2026 presso il Teatro Petruzzelli a Bari.
L’Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio, del 1848, è sicuramente un tripudio di eleganza che si distingue soprattutto per la maestosità della scenografia e degli abiti, grazie all’esordio alla regia in lirica di Sofia Coppola e agli abiti di Valentino Garavani.
La presenza di queste due figure carismatiche è forte e già da sola giustifica il tutto esaurito per ognuna delle 7 date in programma.
A tutto questo si aggiunge l’eccellenza delle musiche perfettamente interpretate dall’orchestra barese e della splendida location, che si fondono rendendo tutto lo spettacolo un tripudio di emozioni. Emozioni che raggiungono il culmine nel secondo atto, dove la scenografia, i costumi e i balli, sono nel loro massimo splendore contribuendo a costruire la cornice perfetta per la rottura finale tra Violetta e Alfredo, che lascia tutti i presenti senza fiato.
Il terzo atto è quello forse più impegnativo per il pubblico, sia per le oltre 3 ore di spettacolo, sia per l’interpretazione quasi del tutto in solitaria di Violetta, che a tratti si rivela difficile da seguire.
Il finale è comunque intenso e gli oltre 10 minuti di applausi sono meritati.












foto di Clarissa Rapolla
L’allestimento scenico è della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, in una produzione creata da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.
Dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Petruzzelli il maestro Jordi Bernàcer, la regia è di Sofia Coppola, regista collaboratore Marina Bianchi
I costumi sono di Valentino Garavani, Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli.
Le scene diNathan Crowley, scenografo assistente Leila Fteita, il disegno luci di Vinicio Cheli, ivideo a cura di OFFICINE K, lecoreografie di Stéphane Phavorin. Maestro del Coro Marco Medved. Corpo di ballo è della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma.
Daranno vita all’opera: Federica Guida (Violetta Valéry (18, 21, 23, 26 aprile), Diana Alexe (Violetta Valéry 19, 22, 24 aprile), Anna Pennisi (Flora Bervoix), Betty Makharinsky (Annina), Stefan Pop (Alfredo Germont18, 21, 23, 26 aprile), Tigran Melkonyan (Alfredo 19, 22, 24 aprile), Andrzej Filonczyk (Giorgio Germont 18, 21, 23, 26 aprile), Min Kim (Giorgio Germont 19, 22, 24 aprile), Oronzo D’Urso (Gastone), Yisae Choi (Il Barone Douphol),Domenico Apollonio (Il Marchese d’Obigny),Francesco Milanese (Il Dottor Grenvil),Prisco Blasi (Giuseppe),Antonio Muserra (Un commissionario),Pasquale Arcamone (Un domestico di Flora).











