Le violente grandinate che hanno interessato nelle ultime ore l’area della BAT hanno causato danni significativi soprattutto al comparto ortofrutticolo, con criticità segnalate anche nella vitivinicoltura e una olivicoltura duramente colpita in diverse aree.
Confagricoltura Bari-BAT è in costante contatto con i territori per raccogliere le prime segnalazioni e monitorare l’evoluzione della situazione. Tuttavia, l’organizzazione invita alla massima cautela: è ancora prematuro quantificare con precisione l’entità dei danni.
“Pur consapevoli del fatto che si sia trattato di un fenomeno intenso e che la grandine ha colpito in maniera significativa strutture e produzioni, crediamo sia opportuno evitare allarmismi – dichiara il presidente Massimiliano Del Core – Siamo nelle primissime ore successive agli eventi e solo dopo una ricognizione puntuale sarà possibile avere un quadro chiaro. I nostri tecnici sono già al lavoro per ascoltare le aziende e verificare le condizioni reali delle colture, e gli eventuali danni quantitativi alle produzioni.”
Confagricoltura procederà, una volta completata la raccolta dei dati, alla segnalazione formale dell’evento calamitoso alle autorità competenti, affinché si attivino tutti gli strumenti necessari a supporto delle imprese agricole colpite, che sin da subito sono rimaste impegnate a salvaguardare la qualità delle proprie coltivazioni.
“Il nostro impegno – aggiunge Del Core – è garantire la massima assistenza agli agricoltori in questa fase delicata e fare in modo che nessuna azienda resti sola di fronte a eventi climatici sempre più estremi”.
Al riguardo è intervenuto anche il consigliere regionale di Forza Italia, Marcello Lanotte:
“Il maltempo delle ultime settimane ha messo letteralmente in ginocchio gli agricoltori della Bat e del nord barese ed è per questo che chiedo alla Giunta regionale di fare subito la richiesta di riconoscimento di stato di calamità naturale.
Grandinate e bombe d’acqua hanno distrutto intere coltivazioni di mardorle, ciliegie, prugne, albicocche, pesche e tanto altro. Un colpo durissimo per il mondo agricolo che già deve far fronte al caro carburante, con il gasolio per i trattori ormai alle stelle.
Chiedo anche agli agricoltori e alle associazioni di fare segnalazioni agli Uffici comunali delle loro città per cristallizzare l’entità del danno, ma la Regione deve fare la sua parte. Perciò, mi attiverò subito per sensibilizzare l’assessore regionale all’Agricoltura affinché si proceda con la richiesta di stato di calamità”.











