In una fase storica in cui la politica locale è chiamata a ritrovare credibilità, concretezza e capacità di visione, emergono figure che tentano di coniugare entusiasmo civico e progettualità amministrativa.
È in questo solco che si inserisce l’intervista a Stefano Inchingolo, candidato al consiglio comunale di Andria nella lista Andria 3 Lab, a sostegno della ricandidatura della sindaca uscente Giovanna Bruno.
Nel corso dell’intervista, Inchingolo delinea con chiarezza la genesi della propria candidatura: un percorso maturato non già nei corridoi della politica tradizionale, bensì nel tessuto vivo della comunità. Il suo racconto restituisce l’immagine di un impegno progressivo, nato dall’ascolto delle istanze cittadine e dalla volontà di contribuire fattivamente al miglioramento della cosa pubblica.
La lista Andria 3 Lab si configura, nelle parole del candidato, come un autentico laboratorio civico: uno spazio di confronto, elaborazione e innovazione politica. Non una mera sigla elettorale, ma un contenitore dinamico di progettualità, volto a intercettare i bisogni emergenti della cittadinanza.
Inchingolo insiste sull’importanza della partecipazione attiva, sottolineando come la politica debba tornare a essere luogo di inclusione e corresponsabilità. Il riferimento è a una visione amministrativa in cui il cittadino non sia spettatore passivo, bensì protagonista del processo decisionale.
Elemento cardine dell’intervista è il sostegno convinto alla sindaca Giovanna Bruno, alla guida della città dal 2020. Inchingolo rivendica i risultati conseguiti dall’amministrazione uscente, ponendoli come base su cui edificare una nuova stagione di sviluppo.











