C’è anche il volto giovane di Tano Scamarcio tra i protagonisti della campagna elettorale per le Comunali di Andria 2026.
Classe 1997, laureato in Giurisprudenza e candidato al Consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Sabino Napolitano sindaco, Scamarcio si racconta in una lunga intervista affrontando temi politici, personali e legati al futuro della città.
Un percorso iniziato già negli anni del liceo, quando fu rappresentante d’istituto al Liceo Classico “Carlo Troya”, e proseguito poi nell’attività politica giovanile fino all’approdo in Fratelli d’Italia dopo l’esperienza in Forza Italia Giovani.
Nel corso dell’intervista, il giovane candidato parla del peso del cognome Scamarcio, legato alla figura del nonno Gaetano Scamarcio, già senatore e sottosegretario, sottolineando però la volontà di costruire un percorso personale fondato su impegno, presenza sul territorio e ascolto dei cittadini.
Ampio spazio anche ai problemi della città, con particolare attenzione alla fuga dei giovani da Andria, alla necessità di creare nuove opportunità lavorative e al recupero delle infrastrutture sportive, come la piscina comunale, tema sul quale Scamarcio rivendica anni di battaglie e sensibilizzazione.
Scamarcio si dice fiducioso anche rispetto all’unità del centrodestra cittadino attorno alla candidatura di Sabino Napolitano, considerata un punto di partenza importante per costruire una nuova fase amministrativa per Andria.
Una candidatura giovane, dunque, ma già radicata in anni di militanza e partecipazione politica, con l’obiettivo dichiarato di riportare entusiasmo, credibilità e presenza concreta nelle istituzioni cittadine.









