Un boato improvviso, poi il silenzio squarciato dalle sirene dei soccorsi. È il drammatico epilogo dell’ennesimo incidente che riaccende i riflettori sull’emergenza sicurezza stradale a Trani, dove un giovane motociclista di appena 22 anni versa in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Bonomo” di Andria, dopo un devastante impatto avvenuto nella serata di ieri, martedì 12 maggio 2026, in via Sabotino, traversa di corso Imbriani.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, il ragazzo tranese, classe 2004, stava percorrendo la carreggiata nel corretto senso di marcia a bordo della sua motocicletta, dirigendosi verso la zona della caserma dei Carabinieri, quando si sarebbe improvvisamente trovato dinanzi una vettura sopraggiunta contromano da via Sabotino.
La moto si è schiantata contro l’autovettura con una forza tale da sfondare lo sportello lato guida, mentre il giovane è stato scaraventato rovinosamente sull’asfalto, riportando traumi gravissimi che hanno immediatamente fatto temere il peggio.
Sul luogo della tragedia si sono precipitati in pochi minuti gli operatori del 118, intervenuti con tempestività per prestare le prime cure d’urgenza. Dopo le manovre di stabilizzazione, il 22enne è stato trasferito a sirene spiegate presso il nosocomio andriese, dove attualmente resta ricoverato in prognosi riservata sotto strettissima osservazione medica.
Nell’automobile coinvolta nel sinistro viaggiavano quattro donne. La conducente, come previsto dalla normativa vigente nei casi di incidenti con feriti gravi, è stata sottoposta agli accertamenti clinici e tossicologici di rito.
Intanto, gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulla dinamica esatta dell’accaduto. I rilievi effettuati sul posto e le verifiche tecniche dovranno chiarire con precisione responsabilità, traiettorie e circostanze che hanno condotto a quello che appare come uno scontro di inaudita violenza.







