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martedì, 16 Giugno 2026
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Andria – Rigenerazione Urbana: il bilancio dell’Assessore Loconte

L'assessore al Quotidiano del Comune di Andria, traccia un bilancio dettagliato di un percorso che ha visto il Settore Lavori Pubblici e l'Urbanistica collaborare per intercettare ben 90 milioni di euro di risorse pubbliche

L’architetto Mario Loconte, assessore al Quotidiano del Comune di Andria, traccia un bilancio dettagliato di un percorso che ha visto il Settore Lavori Pubblici e l’Urbanistica collaborare per intercettare ben 90 milioni di euro di risorse pubbliche.

Questa imponente dotazione finanziaria è stata il motore di una visione che sta letteralmente “ricucendo” la città, superando storiche barriere ferroviarie e trasformando zone d’abbandono in spazi vivi.

La Visione dei Piani PINQUA e i Grandi Cantieri Storici

Il cuore pulsante di questa trasformazione è il Programma Nazionale della Qualità dell’Abitare (PINQUA), che con un investimento di 45 milioni di euro si articola nei tre filoni ARIA, ACQUA e TERRA. Questi progetti stanno ridisegnando le aree intorno alle stazioni di Andria Nord, Centro e Sud, portando edilizia pubblica, housing sociale, piste ciclabili, parcheggi e una diffusa forestazione urbana.

Parallelamente, la città sta recuperando la propria identità storica attraverso il restauro del Palazzo Ducale (14,5 mln), destinato a diventare la “Casa della Cultura”, della musica e delle arti. Altri interventi significativi includono la realizzazione di una Piazza Mercato – Ludoteca nel quartiere San Valentino, la riqualificazione del Centro di aggregazione don Pino Puglisi alle Fornaci e lo sblocco, dopo vent’anni, del cantiere dell’Ex Carcere Mandamentale a Santa Maria Vetere.

Servizi per l’Infanzia e la Scuola

L’attenzione alle nuove generazioni si è tradotta in cantieri concreti: sono in costruzione due nuovi asili comunali (uno a San Valentino e uno in Largo Ceruti), a cui si aggiunge la storica riapertura dell’Asilo Gabelli. Dopo due decenni di attesa, è stata inoltre avviata la ricostruzione della Scuola Jannuzzi.

Sport e Spazi di Aggregazione Sociale

Il benessere dei cittadini passa per lo sport: sono stati recentemente consegnati il Nuovo Polo Sportivo Monticelli e lo Stadio Sant’Angelo dei Ricchi, quest’ultimo dotato di una nuova pista di atletica. È stata inoltre affidata la gestione dell’ex pista di pattinaggio di via Barletta per il nuovo Centro sportivo Padel, mentre per lo Stadio degli Ulivi è prossima la messa in sicurezza del portale monumentale.

Resta alta l’attenzione per l’area dei “distinti”, su cui è stato predisposto uno studio di prefattibilità. Molteplici piazze e spazi urbani sono stati restituiti alla comunità, tra cui Piazza Umberto I, Largo Giannotti, Piazza Toniolo, il Campetto San Domenico e l’Anfiteatro della Villa Comunale.

Infrastrutture, Viabilità e Sicurezza

Sul fronte della mobilità, il “Piano Asfalti” ha permesso di rimettere a nuovo oltre 40 km di strade. Un capitolo fondamentale riguarda la sicurezza idraulica e la viabilità critica: lo smontaggio del Ponte Bailey dopo 15 anni ha permesso la messa in sicurezza del Canale Ciappetta-Camaggio su via Carmine.

I lavori proseguono ora sulla seconda fase del canale per riaprire via Eritrea e via Dott. Camaggio, mentre la Tangenziale è stata messa in sicurezza per un tratto di 3 km. Anche l’illuminazione pubblica ha visto potenziamenti significativi, in particolare nel quartiere Monticelli Nord.

Cultura, Sviluppo Economico e Sociale

La rigenerazione ha toccato anche i luoghi del commercio e del welfare:

  • Recupero mercatale: Concluso il restauro dell’ex mercato di via Flavio Giugno, avviato quello di via De Anellis e in partenza il cantiere per trasformare l’ex mercato di via Barletta in un “Teatro Tenda”.
  • Commercio ortofrutticolo: Dopo 50 anni, via Barletta è stata liberata grazie al trasferimento del mercato ortofrutticolo nel nuovo spazio in via della Costituzione (area PIP).
  • Progetti GAL: In via Vaglio sono state riqualificate le vecchie botteghe per la “Filiera Corta” e recuperate le stalle del Palazzo Ducale per il museo multimediale “Le poste di Federico”.
  • Luoghi dell’Anima: Interventi mirati per le fragilità includono il recupero dell’Ortobotanico, del Centro “Dopo di Noi”, la ristrutturazione dell’Istituto Sant’Anna e di un appartamento confiscato in via Santa Chiara.

Gestione e Futuro

Molti spazi sono già tornati a vivere: l’Officina San Domenico è di nuovo un polo culturale, il centro in Piazza Sant’Agostino ospita il centro famiglie e l’antiracket, i locali del Chiostro di San Francesco servono le pratiche della Food Policy, il Centro don Pino Puglisi definitivamente inaugurato e consegnato alla parrocchia Madonna di Pompei.

Andria non è più una “macchina ferma”: con un debito abbattuto da 90 a 17 milioni e oltre 30 cantieri strategici, la città guarda al domani. I prossimi passi includono la ricerca di fondi per il Palasport e i polivalenti di via delle Querce e via La Specchia.

E’ invece ufficiale oggi, martedì 19 maggio 2026, la pubblicazione del bando di gara per la ristrutturazione e gestione della Piscina Comunale: un risultato molto importante che rilancia lo sport in città.

Siamo al lavoro per l’assegnazione degli alloggi PINQUA che offriranno una risposta concreta al tema dell’abitare grazie a 200 nuovi alloggi. Gli stessi edifici offriranno nuovi spazi ai piani terra da destinare alle associazioni cittadine.

Andria si conferma una città in movimento e proiettata ad un futuro in cui, grazie alla rigenerazione urbana avviata, si stanno gettendo le basi per la crescita del suo tessuto sociale, economico e culturale.

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