Notte convulsa nel cuore di Barletta, dove un tentativo di furto ai danni di un’agenzia assicurativa riconducibile al consigliere comunale Flavio Basile si è concluso con l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e l’arresto di due presunti responsabili.
L’episodio si sarebbe verificato intorno alle ore 4.00 di questa mattina, martedì 19 maggio 2026, in via Girondi a Barletta, arteria cittadina nella quale ignoti avrebbero preso di mira la sede dell’attività assicurativa, provocando ingenti danneggiamenti agli esterni dell’immobile mediante l’utilizzo di spranghe e strumenti contundenti.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, almeno tre individui, con il volto coperto e vestiti scuri, avrebbero tentato di forzare l’accesso ai locali con modalità rapide e violente, presumibilmente nel tentativo di introdursi all’interno dell’esercizio commerciale.
A rivelarsi determinante sarebbe stata la segnalazione di alcuni cittadini stranieri presenti nella zona, i quali, notando movimenti sospetti e i rumori provocati dall’azione vandalica, avrebbero immediatamente allertato le autorità competenti.
La comunicazione giunta ai numeri d’emergenza ha consentito ai carabinieri della Sezione Radiomobile di intervenire in tempi estremamente contenuti, sorprendendo i presunti malviventi mentre tentavano ancora di completare il colpo.
All’arrivo delle pattuglie, i tre uomini si sarebbero dati precipitosamente alla fuga a piedi, disperdendosi tra le strade limitrofe nel tentativo di sottrarsi al controllo dei militari. Ne sarebbe scaturito un breve inseguimento urbano culminato con il fermo di due soggetti nelle vie adiacenti al luogo dell’accaduto, mentre un terzo individuo sarebbe riuscito, almeno inizialmente, a far perdere le proprie tracce.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi registrati negli ultimi mesi sul territorio cittadino.
L’azione criminosa avrebbe provocato danni evidenti alla parte esterna dell’agenzia, con infissi e strutture d’ingresso compromessi dai colpi inferti durante il tentativo di effrazione.
Al momento, tuttavia, non risulterebbero ammanchi dall’interno dell’attività commerciale, circostanza che lascerebbe ipotizzare come il tempestivo intervento dei carabinieri abbia impedito il completamento del piano criminoso.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo per accertare responsabilità , eventuali complicità e il movente dell’azione delittuosa.






