Un episodio di particolare gravità si è consumato la notte tra martedì 19 e mercoledì 20 maggio 2026, all’interno della sede dei Vigili del Fuoco di Barletta, in via Trani, dove un uomo si sarebbe introdotto nell’area operativa del presidio sottraendo una sofisticata attrezzatura destinata alle attività di emergenza e soccorso tecnico.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’autore dell’incursione avrebbe agito approfittando dell’accesso momentaneamente aperto dell’ingresso carrabile della struttura. L’uomo, il cui volto sarebbe stato celato da un cappuccio, si sarebbe mosso con rapidità all’interno del piazzale della caserma, individuando come obiettivo un’autocisterna in sosta.
Dal mezzo operativo sarebbe stato asportato un divaricatore idraulico, dispositivo di primaria importanza utilizzato nelle operazioni di soccorso stradale e negli interventi di estrazione in situazioni ad alto rischio.
Si tratta di uno strumento tecnico indispensabile nelle attività di emergenza, impiegato frequentemente per liberare persone rimaste intrappolate all’interno di veicoli incidentati o in contesti di particolare criticità.
Portata a termine l’azione, il responsabile si sarebbe rapidamente allontanato dalla zona a bordo di un’autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze della caserma, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie.
L’accaduto ha immediatamente fatto scattare gli accertamenti investigativi da parte dei militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno avviato un’approfondita attività di verifica acquisendo le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area.
Le immagini estrapolate potrebbero rivelarsi determinanti per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e per identificare il responsabile del furto.







