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martedì, 9 Giugno 2026
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Ruvo – Rapina nella tabaccheria di corso Cotugno: titolare accoltellato. Indiziato un minorenne

Un individuo, con il volto travisato, avrebbe atteso il momento ritenuto più favorevole per introdursi nell’esercizio commerciale armato di coltello

Un pomeriggio ordinario trasformatosi, nel volgere di pochi istanti, in un drammatico scenario di violenza urbana.

È accaduto a Ruvo di Puglia, dove una rapina consumatasi all’interno di una tabaccheria del centro cittadino ha lasciato dietro di sé sgomento, apprensione e un uomo gravemente ferito.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 15.10 di ieri, martedì 26 maggio 2026, lungo corso Cotugno, arteria abitualmente animata dal consueto viavai cittadino. Secondo le prime ricostruzioni formulate dagli inquirenti, un individuo, con il volto travisato, avrebbe atteso il momento ritenuto più favorevole per introdursi nell’esercizio commerciale armato di coltello.

Ne sarebbe nata una colluttazione con il titolare della rivendita, il 60enne Luca La Fortezza, raggiunto da una coltellata all’addome nel tentativo di opporsi all’azione criminosa.

Le condizioni dell’uomo hanno immediatamente destato forte preoccupazione. I sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno prestato le prime cure prima di trasferire il ferito in codice rosso presso l’ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta, dove è stato sottoposto agli accertamenti clinici necessari.

Nel frattempo, attorno alla vicenda si è rapidamente sviluppata una serrata attività investigativa. I Carabinieri, supportati dagli agenti della Polizia Locale, stanno esaminando con attenzione le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di ricostruire con precisione le fasi dell’assalto e identificare il responsabile.

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori vi sarebbe anche la possibile partecipazione di un minorenne, ipotesi che conferirebbe all’intera vicenda contorni ancor più inquietanti.

Resta inoltre da chiarire se il rapinatore sia riuscito ad impossessarsi di denaro contante oppure se sia stato costretto alla fuga senza bottino. Alcune testimonianze raccolte nell’immediatezza dei fatti riferiscono di un uomo dileguatosi rapidamente tra le vie limitrofe dopo l’aggressione, inseguito per alcuni metri anche da alcuni presenti.

L’accaduto ha riacceso il dibattito sulla crescente vulnerabilità delle attività commerciali, sempre più spesso esposte a episodi di criminalità violenta consumati con modalità fulminee e spregiudicate. In città, la notizia si è diffusa rapidamente alimentando un diffuso senso di inquietudine, soprattutto tra gli esercenti del centro urbano, molti dei quali tornano a interrogarsi sull’efficacia dei sistemi di prevenzione e tutela.

La dinamica dell’assalto, caratterizzata da una violenza improvvisa e brutale, evidenzia ancora una volta come anche contesti ordinariamente percepiti come tranquilli possano trasformarsi in teatro di episodi drammatici. Un evento che scuote profondamente la comunità locale e che lascia emergere, accanto allo sconcerto, una crescente domanda di sicurezza e presidio del territorio.

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