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lunedì, 20 Luglio 2026
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Canosa – Boato all’alba in via Kennedy, nel mirino il bancomat della Credem: banda in fuga dopo l’esplosione

Secondo le prime ricostruzioni, l’azione sarebbe stata condotta da almeno quattro persone con il volto coperto. Il commando avrebbe agito in pochi minuti

Un forte boato ha interrotto il silenzio delle prime ore del mattino di oggi, giovedì 4 giugno 2026, riportando la preoccupazione tra i residenti di una delle principali arterie cittadine di Canosa.

Poco prima dell’alba, intorno alle ore 5.00, un gruppo di malviventi ha preso di mira lo sportello automatico della filiale bancaria Credem situata in via Kennedy, provocando una violenta esplosione che ha danneggiato la struttura esterna dell’istituto di credito e svegliato numerosi abitanti della zona.

Secondo le prime ricostruzioni, l’azione sarebbe stata condotta da almeno quattro persone con il volto coperto. Il commando avrebbe agito in pochi minuti, sfruttando l’orario per colpire lo sportello automatico e tentare di impossessarsi del denaro custodito all’interno. Al momento non è stato ancora chiarito se il gruppo sia riuscito a portare via il contenuto della cassa automatica prima della fuga.

L’esplosione ha causato danni significativi all’area esterna della banca, mentre il fragore della deflagrazione è stato avvertito a distanza, generando momenti di apprensione tra i residenti. Numerose persone si sono affacciate alle finestre dopo essere state svegliate dal rumore, trovandosi davanti una scena caratterizzata da detriti e dai segni lasciati dall’assalto.

Determinante, secondo quanto emerso nelle prime ore successive al fatto, sarebbe stato l’arrivo di una pattuglia della Vegapol impegnata nel servizio di vigilanza privata. Il vigilante avrebbe intercettato i responsabili durante le fasi immediatamente successive all’esplosione.

Dopo momenti di tensione, il gruppo si sarebbe allontanato rapidamente a bordo di un’Alfa Romeo scura, facendo perdere le proprie tracce.

Per agevolare la fuga e rallentare eventuali inseguimenti, i malviventi avrebbero disseminato lungo la carreggiata diversi chiodi a quattro punte, posizionati in via Kennedy e in un tratto della vicina via Corsica. Una tecnica già osservata in altri episodi simili e finalizzata a ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine o di eventuali mezzi di soccorso.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno esaminando ogni elemento utile, comprese eventuali immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area, nel tentativo di ricostruire il percorso seguito dalla banda prima e dopo il colpo.

Nelle ore successive all’accaduto, dalle istituzioni cittadine è giunto un messaggio di vicinanza ai residenti della zona coinvolta, con l’auspicio che le attività investigative possano portare rapidamente all’identificazione degli autori del gesto.

“A distanza di pochi mesi dall’assalto al bancomat della filiale del Credito Cooperativo Canosa-Loconia in zona 167, la nostra città questa notte – afferma il Sindaco di Canosa, dott. Vito Malcangio – è stata interessata da un nuovo episodio criminoso, perpetrato ai danni del bancomat della Banca Credem in via Kennedy.

Desidero esprimere vicinanza e solidarietà agli abitanti della zona, svegliati alle prime luci dell’alba impauriti dal forte boato.

Comprendo e condivido lo sdegno della nostra comunità, massima è la fiducia nei confronti delle Forze dell’Ordine e della Magistratura che sono sicuro assicureranno alla giustizia coloro che si sono resi protagonisti di questo atto vile” – conclude il Sindaco Malcangio.

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