L’apice del Taekwondo Itf continentale ha fatto tappa in Puglia, trasformando per tre giorni Barletta nella capitale europea delle arti marziali.
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo e un successo organizzativo senza precedenti la storica edizione dell’International Barletta Challenge, disputatasi a fine maggio nella cornice del PalaDisfida.
L’evento, divenuto ormai un punto fermo e immancabile nel calendario sportivo internazionale con una storia decennale che lo colloca tra le manifestazioni più longeve e prestigiose a livello europeo, ha visto incrociare i guantoni ad atleti e delegazioni provenienti da ben 9 nazioni europee, tra cui spiccavano le agguerrite rappresentative di Grecia, Moldavia, Spagna, Slovacchia, Norvegia, Macedonia del Nord, Serbia e Bosnia ed Erzegovina.
Un traguardo che conferma il ruolo di leadership di Barletta come polo nevralgico per lo sviluppo e la promozione di questa affascinante disciplina.
IL MEDAGLIERE – Il livello tecnico espresso sui cinque quadrati di gara è stato di caratura assoluta. Il medagliere generale per nazioni ha visto dominare l’Italia, forte di una preparazione capillare, seguita dalle temibili e preparatissime selezioni di Grecia e Moldavia. Una battaglia sportiva serrata ha caratterizzato anche la classifica per Team.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata la società di casa, la Federico II di Svevia, protagonista di una prestazione corale magistrale. Al secondo posto si è piazzata la Yul-Gok di Margherita di Savoia, seguita a stretta distanza dal prestigioso sodalizio internazionale Rotaru Team, a conferma dell’elevata competitività transnazionale del torneo.
LA NOVITA’ – La grande innovazione tecnica dell’edizione 2026 è stata l’introduzione del Grand Prix d’élite, un format esclusivo ideato per esaltare le performance dei top fighter e impreziosito da un montepremi economico (prize money).
Questa formula ha regalato al pubblico del PalaDisfida scontri al cardiopalma e dimostrazioni tecniche di livello mondiale, culminando nel suggestivo gala serale della domenica, che ha unito l’adrenalina dello sport al fascino della rievocazione storica locale, grazie alla presenza di figuranti in abiti d’epoca.
I COMMENTI – Soddisfazione unanime è stata espressa dai vertici della Federazione. Il master Ruggiero Lanotte (8° dan), presidente di FitSport Italia e vicepresidente della European International Taekwon-Do Federation (EITF), ha tracciato un bilancio positivo della manifestazione: «Il Barletta Challenge 2026 ha segnato un vero e proprio punto di svolta per il nostro movimento.
La volontà di inserire il format Grand Prix nasce per valorizzare concretamente i nostri atleti, offrendo loro un palcoscenico altamente professionale e riconoscimenti adeguati ai loro sacrifici. I risultati tecnici visti sul quadrato, la disciplina e il rispetto reciproco dimostrato da tutte le delegazioni, ci confermano che la strada intrapresa per l’internazionalizzazione del Taekwondo Itf in Italia è quella vincente. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza una macchina organizzativa impeccabile e il costante supporto delle istituzioni».
A fargli eco è il master Giuseppe Lanotte (7° dan), figura chiave nell’organizzazione tecnica dell’evento, che ha sottolineato le novità e la qualità agonistica del torneo: «Dal punto di vista agonistico, il livello espresso è stato di caratura straordinaria, partendo dall’entusiasmo dei settori giovanili fino all’eccellenza delle categorie Senior. Vedere i nostri ragazzi, forgiati da duri allenamenti, confrontarsi a viso aperto contro le migliori scuole d’Europa è la gratificazione più grande.
Inoltre, l’adozione di un sistema logistico a ingressi scaglionati ha permesso ad atleti, coach e famiglie di vivere la competizione con la massima concentrazione e serenità».
ORGANIZZAZIONE – La riuscita della manifestazione è dovuta anche al supporto dell’amministrazione del Comune di Barletta, con una menzione particolare all’assessore allo Sport, Massimiliano Dileo, per aver creduto fortemente nel potenziale turistico-sportivo che un evento di tale portata riversa sul territorio.
Un plauso va inoltre al corpo arbitrale, ai maestri e all’instancabile staff di volontari. Questo evento testimonia la vitalità del movimento italiano.
A tal proposito, la Federazione ha espresso la più profonda gratitudine a tutte le Asd italiane che, con la loro presenza numerosa, la preparazione tecnica e la dedizione, hanno onorato i quadrati di gara: Federico II di Svevia, Yul-Gok, Coreanteam, Reasport, Team Pistillo Minervino, Powerful Andria, Revenge, Team Pistillo Spinazzola, Bruno, Master, ASD PA Sporting Village, Tong-Il, Olimpic Club, Taekwon-Do ITF Catania, Sporting Village Monza e CaffèDanTeam.
L’intera manifestazione ha beneficiato di una risonanza mediatica di altissimo livello. La completa gestione della comunicazione visiva, la regia della produzione video, gli scatti fotografici ufficiali e la trasmissione in diretta streaming internazionale sono stati curati magistralmente dalla Wave di Vincenzo Ormas.
L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, con la promessa di continuare ad alzare l’asticella del Taekwondo Itf internazionale.












