È il giorno della verità. Le urne sono ancora aperte e resteranno accessibili fino alle ore 15 di oggi, lunedì 8 giugno 2026, quando la città di Trani conoscerà finalmente il nome del suo nuovo sindaco.
Dopo settimane di campagna elettorale intensa, confronti pubblici, appelli agli elettori e strategie dell’ultima ora, il ballottaggio entra nella sua fase decisiva, chiamando i cittadini a compiere una scelta destinata a orientare il futuro amministrativo della città nei prossimi anni.
La sfida conclusiva vede contrapposti Marco Galiano, candidato dell’area progressista e del centrosinistra, e Angelo Guarriello, esponente sostenuto dal centrodestra. I due contendenti hanno conquistato l’accesso al secondo turno al termine della consultazione del 24 e 25 maggio, presentandosi ora agli elettori senza apparentamenti ufficiali e con le medesime coalizioni che li hanno sostenuti al primo turno.
Nel primo confronto con le urne, Galiano aveva ottenuto il 40,69% delle preferenze, mentre Guarriello si era attestato al 30,32%, rendendo inevitabile il ricorso al ballottaggio per l’assegnazione della fascia tricolore.
Particolarmente significativa appare l’analisi dell’affluenza registrata nella prima giornata di voto.
Alle ore 23 di ieri, momento della chiusura dei seggi domenicali, l’affluenza complessiva a Trani si è fermata al 37,53 per cento, con 18.758 votanti, evidenziando una contrazione rispetto al primo turno, ma risultando quasi identica a quella registrata nei ballottaggi del 2015 e del 2012, quando l’affluenza si attestò al 37,66% e 37,69%.
Già nelle rilevazioni intermedie era emerso un sensibile rallentamento della mobilitazione elettorale, con dati inferiori rispetto a quelli registrati due settimane prima. Una tendenza che conferma come i ballottaggi, tradizionalmente, fatichino a replicare il livello di coinvolgimento del primo turno, nonostante l’elevata posta in gioco.
Sono 49.979 gli elettori chiamati a esprimere la propria scelta in questo secondo turno. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 15, dopodiché inizierà immediatamente lo scrutinio che decreterà il successore del sindaco uscente, Amedeo Bottaro, e definirà il nuovo assetto politico-amministrativo della città.
L’attesa è palpabile. Da una parte il centrosinistra punta a consolidare il vantaggio maturato al primo turno; dall’altra il centrodestra confida nella capacità di intercettare il voto degli elettori rimasti esclusi dalla corsa e di ribaltare i pronostici. In mezzo, una città che attende risposte su sviluppo urbano, rilancio economico, servizi pubblici e valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Tra poche ore, il responso delle urne porrà fine a una delle competizioni elettorali più osservate della Puglia, consegnando a Trani il nome del suo nuovo primo cittadino.







