Un episodio che ha lasciato senza parole cittadini e forze dell’ordine si è verificato sabato 6 giugno 2026, a Trani, dove tre ragazzini, secondo le prime ricostruzioni di età compresa tra i 10 e i 12 anni, sarebbero stati coinvolti nel furto di un’automobile e in una successiva fuga terminata con un incidente.
La vicenda è iniziata quando il gruppo avrebbe sottratto un’auto parcheggiata in città. Poco dopo, il veicolo è stato individuato dalle forze dell’ordine, che hanno avviato un inseguimento per fermarne la corsa. Durante le operazioni è stato utilizzato anche un elicottero per seguire dall’alto gli spostamenti della vettura e coordinare gli agenti presenti sul territorio.
La fuga si è conclusa nel quartiere Sant’Angelo, tra via Andria e via Superga, dove l’auto rubata si è scontrata con un altro veicolo. Dopo l’impatto, i giovani occupanti sono scesi dalla macchina e hanno tentato di allontanarsi a piedi tra le strade della zona, cercando di evitare l’identificazione.
Il tentativo di fuga è però durato poco. Grazie al rapido intervento delle forze dell’ordine e alle indicazioni fornite da alcuni residenti, due dei minori sono stati rintracciati e bloccati in breve tempo, mentre sono proseguite le ricerche per individuare il terzo componente del gruppo.
I ragazzi sono stati accompagnati negli uffici di polizia per gli accertamenti necessari. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione tutte le fasi dell’accaduto e chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti.
La vicenda ha suscitato particolare impressione per la giovanissima età dei protagonisti. Il fatto che bambini e preadolescenti possano trovarsi coinvolti in episodi così pericolosi ha riacceso il dibattito sul disagio minorile e sull’importanza dell’educazione alla legalità.
Fortunatamente l’episodio non ha provocato conseguenze più gravi, ma resta la preoccupazione per quanto accaduto.







