In una cornice densa di significato istituzionale e simbolico, il Chiostro di San Francesco di Andria ha accolto ieri sera, lunedì 8 giugno 2026, la cerimonia ufficiale di proclamazione della sindaca Giovanna Bruno, sancendo l’avvio del suo secondo mandato alla guida della città federiciana.
Un appuntamento particolarmente partecipato, vissuto dalla comunità andriese come un momento di condivisione collettiva e di rinnovata fiducia nelle prospettive future del territorio.
L’evento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale per consentire alla cittadinanza di assistere da vicino ad una delle più solenni tappe della vita democratica locale, ha rappresentato molto più di un semplice adempimento formale.
La proclamazione ha assunto infatti i contorni di una vera e propria celebrazione civica, capace di riunire istituzioni, rappresentanti del mondo associativo, esponenti politici e numerosi cittadini accorsi per testimoniare vicinanza e sostegno alla prima cittadina.
Per Giovanna Bruno si tratta della conferma di un percorso amministrativo che gli elettori hanno premiato in maniera inequivocabile alle recenti consultazioni elettorali con 41.874 voti, consegnandole un consenso particolarmente ampio e consentendole di ottenere il rinnovo della fiducia popolare già al primo turno.
Un risultato che ha consolidato la leadership della sindaca e rafforzato il progetto politico-amministrativo costruito negli ultimi anni.
Nel corso della cerimonia non sono mancati i richiami al passato recente e al profondo cambiamento intervenuto tra la proclamazione del 2020 e quella odierna. Sei anni fa, infatti, il momento dell’insediamento avvenne in un contesto segnato dalle stringenti limitazioni imposte dall’emergenza pandemica, con accessi contingentati, distanziamento obbligatorio e una partecipazione inevitabilmente ridotta.
Stavolta, invece, il clima è apparso radicalmente diverso: aperto, partecipato, permeato dalla volontà di vivere insieme un passaggio fondamentale della vita amministrativa cittadina.
Proprio questo aspetto è stato più volte sottolineato nelle riflessioni che hanno accompagnato l’appuntamento. L’idea di una comunità chiamata a ritrovarsi e a condividere una nuova stagione amministrativa ha costituito il filo conduttore della serata.
Un messaggio orientato alla coesione sociale, al superamento delle contrapposizioni e alla costruzione di un percorso comune capace di coinvolgere l’intera città, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
L’atmosfera che si è respirata nel Chiostro di San Francesco è stata caratterizzata da emozione e partecipazione. Gli applausi, i saluti e le manifestazioni di affetto rivolte alla sindaca hanno accompagnato un momento che ha assunto una valenza non soltanto istituzionale, ma anche profondamente umana.
Una cerimonia che ha restituito l’immagine di una comunità desiderosa di guardare avanti e di affrontare le sfide future con rinnovato spirito di collaborazione.
Con la proclamazione ufficiale si apre ora una nuova fase amministrativa per Andria. Sul tavolo restano le grandi questioni che interesseranno il prossimo quinquennio: sviluppo urbano, rigenerazione delle periferie, servizi pubblici, valorizzazione del patrimonio storico e culturale, crescita economica e sostegno alle fasce più fragili della popolazione.
Temi che rappresenteranno il banco di prova della nuova consiliatura e che richiederanno una costante capacità di dialogo tra istituzioni e cittadini.

















































