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martedì, 14 Luglio 2026
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Molfetta – Omicidio Antony La Forgia: fermato il minorenne che avrebbe ucciso il 23enne il 16 giugno scorso

La genesi dell'episodio, al momento, risulterebbe riconducibile ad un contrasto legato alla gestione e al controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio ed è stato attentamente pianificato

La Procura della Repubblica di Trani ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due soggetti, a carico dei quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza in relazione all’omicidio, con l’uso di armi da sparo, di Antony LA FORGIA, consumatosi a Molfetta nelle prime ore del 16 giugno 2026.

La Procura per i Minorenni di Bari ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un minorenne per i medesimi fatti di reato. I Carabinieri del Comando Compagnia di Molfetta hanno dato esecuzione ad entrambi i provvedimenti.

La genesi dell’episodio, al momento, risulterebbe riconducibile ad un contrasto legato alla gestione e al controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio ed è stato attentamente pianificato.

In particolare, le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani e dalla Procura per i Minorenni di Bari, hanno rivelato che, poco prima del delitto, un amico della vittima è stato costretto a fare da “esca” per attirare il LA FORGIA nel luogo dove sarebbe stato poi ucciso, quando era ancora all’interno dell’abitacolo della propria autovettura.

Le investigazioni, supportate dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dei soggetti coinvolti. L’immediato e positivo coordinamento investigativo tra le due Procure, con scambi di informazione e atti, ha permesso di adottare i provvedimenti di fermo in sostanziale contestualità.

I provvedimenti si sono resi urgenti e indispensabili non solo per la gravità del reato e il rischio di reiterazione, ma anche per un concreto pericolo di fuga. L’ulteriore misura cautelare è stata eseguita nei confronti di altro soggetto indagato per delitti in materia di armi, illegalmente detenute e portate in luoghi pubblici, in quanto si ritiene che volesse vendicare l’omicidio del LA FORGIA e, comunque, difendersi dagli autori dell’omicidio.

L’ordinanza cautelare è stata prontamente emessa dal Gip di Trani su richiesta della Procura di Trani ed eseguita dai Carabinieri del Comando Compagnia di Molfetta.

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