Il Comune di Andria ha pubblicato sull’Albo Pretorio online la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 25 febbraio 2026, riguardante l’adozione del procedimento di ritipizzazione urbanistica di un’area del territorio comunale, in attuazione di un percorso amministrativo e giudiziario avviato negli anni precedenti.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito del procedimento di ritipizzazione urbanistica delle aree, già disciplinato dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. 208 del 26 novembre 2016, e costituisce un ulteriore passaggio volto a dare esecuzione alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – sede di Bari – n. 3587 del 2000, che imponeva all’amministrazione comunale di procedere alla definizione della destinazione urbanistica dell’area interessata.
Nel dettaglio, la deliberazione riguarda il suolo identificato al Catasto Terreni al foglio 32, particella 420, oggi individuato come particella 371 subalterno 1, di proprietà degli Eredi C.F..
L’atto dispone l’adozione della relativa ritipizzazione urbanistica ai sensi dell’articolo 16 della Legge Regionale Puglia n. 56 del 1980, norma che disciplina le procedure per l’attribuzione della destinazione urbanistica ai terreni interessati da situazioni di decadenza o assenza di pianificazione.
La ritipizzazione urbanistica rappresenta uno strumento fondamentale per ricondurre un’area all’interno della pianificazione comunale, attribuendole una nuova classificazione urbanistica coerente con gli strumenti di governo del territorio.
Si tratta di un procedimento che garantisce certezza giuridica ai proprietari e consente all’amministrazione di assicurare una pianificazione organica e conforme alla normativa vigente.
Con l’adozione della deliberazione da parte del Consiglio Comunale prende ora avvio la fase della pubblicazione ufficiale. L’atto è stato infatti pubblicato oggi sull’Albo Pretorio online del Comune di Andria, dove resterà consultabile per 15 giorni consecutivi, in conformità a quanto previsto dall’articolo 124 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali) e dalla Legge n. 69 del 18 giugno 2009, che disciplina la pubblicità legale degli atti amministrativi attraverso gli strumenti telematici.
L’adozione della delibera rappresenta inoltre un ulteriore tassello nel percorso di definizione urbanistica delle aree interessate da precedenti pronunce giurisdizionali, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nell’adempimento degli obblighi derivanti dalle decisioni della giustizia amministrativa e nell’aggiornamento degli strumenti urbanistici del territorio.







