Una voce capace di attraversare quattro decenni di musica italiana, un repertorio entrato nell’immaginario collettivo e un pubblico pronto a lasciarsi trasportare dai ricordi: la magia di Raf ha illuminato la notte di giovedì 16 luglio 2026 a Capurso, protagonista assoluto della prima serata del Multiculturita Summer Festival, prestigiosa rassegna musicale giunta alla sua XXIV edizione.
Sul palco della suggestiva cornice capursese della Basilica della Madonna del Pozzo, l’artista pugliese ha regalato un viaggio emozionante attraverso la sua straordinaria carriera, trasformando il concerto in un raffinato mosaico di melodie, ricordi e suggestioni.
Una serata in cui il tempo sembra essersi fermato, sospeso tra le atmosfere degli anni Ottanta e la contemporaneità di un cantautore ancora capace di emozionare intere generazioni.
Raf ha inaugurato così il suo tour “Infinito – Estate 2026”, scegliendo proprio Capurso come prima tappa del suo nuovo percorso live, davanti a una platea calorosa e partecipe.
Una scelta dal forte valore simbolico per una manifestazione che, anno dopo anno, è riuscita a consolidarsi come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate pugliese, capace di coniugare grandi nomi della musica nazionale e valorizzazione del territorio.
Fin dalle prime note, Raf ha conquistato il pubblico con la sua inconfondibile eleganza interpretativa, ripercorrendo una carriera costellata di brani diventati vere e proprie colonne sonore della vita di milioni di italiani.
Il viaggio musicale è partito da “Due”, una delle sue canzoni più amate, per poi attraversare le sonorità travolgenti di “Battito Animale”, brano simbolo della sua capacità di fondere ritmo, romanticismo e innovazione.
Applausi e cori hanno accompagnato anche “Cosa resterà di questi anni ’80”, autentico manifesto generazionale capace ancora oggi di evocare emozioni profonde e fotografie indelebili di un’epoca irripetibile.
La scaletta ha poi regalato altri momenti di grande intensità con “Gente di Mare”, successo internazionale interpretato insieme a Umberto Tozzi, fino ad arrivare a “Self Control”, il brano che negli anni Ottanta consacrò Raf anche oltre i confini italiani, diventando una hit mondiale e un simbolo della musica dance-pop dell’epoca.
A chiudere una serata ricca di emozioni è arrivato il brano più rappresentativo della sua carriera: “Infinito”.
Una conclusione perfetta, quasi un abbraccio collettivo tra artista e pubblico, con migliaia di voci unite sulle note di una canzone che negli anni è diventata sinonimo di amore, sentimento e profondità. Un finale da brividi che ha suggellato un concerto capace di unire passato e presente, memoria e futuro.
La serata dedicata a Raf rappresenta soltanto il primo capitolo di una tre giorni musicale di altissimo livello. Il Multiculturita Summer Festival prosegue infatti oggi, venerdì 17 luglio, con il concerto di Noemi, una delle voci più apprezzate e versatili del panorama italiano, mentre domani, sabato 18 luglio, sarà la volta di Levante, pronta a chiudere la rassegna con il suo universo musicale intenso e raffinato.





























