Un’altra tragedia scuote il mondo del lavoro in Puglia. Un operaio di 59 anni ha perso la vita nella mattinata di ieri, giovedì 30 luglio 2026, mentre era impegnato in un cantiere edile a Trani. La vittima è Michele Squeo, residente a Gravina in Puglia, che avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 11 in un cantiere di via Malcangi. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe accusato un malessere mentre stava svolgendo le proprie mansioni. Poco dopo si sarebbe accasciato improvvisamente al suolo davanti ai colleghi, che hanno immediatamente dato l’allarme e richiesto l’intervento dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti gli operatori sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il lavoratore. Ogni sforzo, tuttavia, si è rivelato inutile e il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Le cause della morte sono ancora oggetto di approfondimento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un malore improvviso, ma saranno gli accertamenti disposti dalle autorità competenti a chiarire con precisione cosa sia accaduto e se vi siano stati eventuali fattori esterni che abbiano contribuito al tragico evento.
Tra gli elementi che saranno valutati vi sono anche le condizioni climatiche registrate nella giornata, caratterizzata da temperature elevate.
Nel cantiere sono intervenuti gli agenti delle forze dell’ordine insieme al personale dello Spesal della Asl Bt. La dirigente medica Francesca Mansi e i tecnici della prevenzione hanno avviato tutti i rilievi previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, raccogliendo elementi utili alla ricostruzione della dinamica dei fatti.
La notizia della morte di Michele Squeo ha rapidamente raggiunto Gravina in Puglia, dove l’uomo viveva ed era molto conosciuto. La sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra familiari, amici e colleghi, lasciando sgomento anche tra i lavoratori presenti nel cantiere, testimoni degli ultimi drammatici istanti.







