Ancora un assalto a uno sportello bancomat scuote la provincia di Barletta-Andria-Trani. Questa volta è toccato a Barletta, dove nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto 2026, una banda di almeno tre persone ha preso di mira il bancomat della Banca di Credito Cooperativo Appulo Lucana, in via Carlo Maria Giulini, nel quartiere Barberini.
Il tentativo di furto, però, non avrebbe portato ai malviventi il bottino sperato: dopo aver fatto esplodere lo sportello automatico, sarebbero stati costretti a fuggire senza riuscire a impossessarsi del denaro.
L’azione è scattata intorno alle 3.30 del mattino, quando la zona è stata improvvisamente squarciata da un forte boato. Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili, con il volto coperto e arrivati a bordo di un’automobile, avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un sistema già impiegato in numerosi assalti ai bancomat e basato sull’utilizzo di un ordigno per provocare l’apertura dello sportello e raggiungere il denaro custodito all’interno.
L’esplosione, tuttavia, non avrebbe consentito ai ladri di completare il colpo. I malviventi si sarebbero allontanati rapidamente, lasciando sul posto uno scenario di pesanti danneggiamenti. A subire le conseguenze più gravi è stato l’immobile che ospita la filiale bancaria, dichiarato inagibile fino a quando non saranno ripristinate le necessarie condizioni di sicurezza.
Anche un’attività commerciale situata nelle immediate vicinanze avrebbe riportato lievi danni.
Sul luogo dell’assalto sono intervenuti i Carabinieri, con i militari della Stazione di Barletta e del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme agli specialisti del Nucleo investigativo di Bari e al personale della Sezione investigativa scientifica del Nucleo investigativo della Bat. Presenti anche i Vigili del fuoco di Barletta, impegnati nelle verifiche e nella messa in sicurezza dell’area.
Gli investigatori hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e identificare i componenti della banda. Particolare attenzione viene riservata alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che potrebbero aver registrato sia le fasi dell’assalto sia la fuga dell’auto utilizzata dai responsabili.
I filmati sono ora al vaglio degli investigatori, alla ricerca di elementi utili alle indagini.
L’episodio assume un peso ancora maggiore perché arriva al termine di una sequenza ravvicinata di assalti agli sportelli automatici nel territorio della Bat. Quello di Barletta viene infatti indicato come il quarto episodio in appena due giorni: nella mattinata di mercoledì 19 agosto erano stati presi di mira il bancomat della Banca di Credito Cooperativo ad Andria, quello della filiale UniCredit di Trani e quello della Banca BDM in viale Vittorio Veneto a Corato.
Nel caso di Andria, i malviventi erano riusciti a portare via il denaro dopo aver fatto esplodere lo sportello, mentre a Trani e a Corato il tentativo non avrebbe avuto successo.







