Nel trentennale dell’iscrizione di Castel del Monte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, la Città di Andria promuove – in sinergia con Puglia Culture – “Il Castello dell’Armonia. Federico II / Farinelli/ I Contemporanei, un ciclo di cinque incontri seminariali dedicati al rapporto tra patrimonio e creazione, tra memoria e futuro, tra la permanenza della pietra e la trasformazione dei linguaggi contemporanei.
Il Progetto gode del sostegno della Regione Puglia / Assessorato al Turismo (Interventi per la valorizzazione e promozione del Patrimonio Unesco in Puglia 2026); del Ministero della Cultura – Castello Svevo di Bari- Direzione Generale Musei Nazionali di Puglia; di Unesco e Castel del Monte.
Armonia è la parola chiave di questa iniziativa. Armonia come principio architettonico e matematico, come ricerca estetica, come equilibrio tra forme e proporzioni, ma anche come possibilità di mettere in relazione epoche, discipline e sensibilità differenti. Un percorso che parte da Federico II e dalla straordinaria concezione di Castel del Monte per attraversare la musica, la danza, il teatro e le arti visive, arrivando fino agli interpreti della cultura contemporanea. L’obiettivo è fare di Castel del Monte non soltanto un luogo da visitare e tutelare, ma uno spazio culturale capace di produrre pensiero, confronto e nuove visioni.
«Castel del Monte non è soltanto il simbolo di Andria: è un bene dell’umanità che Andria ha il privilegio e la responsabilità di custodire e valorizzare – dichiara la Sindaca di Andria, Giovanna Bruno, titolare della delega alla Cultura e al Turismo. – I trent’anni del riconoscimento UNESCO ci impongono di non limitarci alla celebrazione. Dobbiamo chiederci quale futuro vogliamo costruire attorno a questo luogo straordinario e quale ruolo vogliamo affidare alla cultura nella crescita della nostra comunità. ‘Il Castello dell’Armonia’ nasce proprio da questa idea: mettere in dialogo Federico II con gli artisti e gli studiosi del nostro tempo, la storia con la contemporaneità, la tutela con la capacità di innovare. Vogliamo che Castel del Monte continui a essere un luogo che parla al mondo, ma che sappia anche parlare alle nuove generazioni».
Anche “Castel dei Mondi” – giunto per una singolare coincidenza alla sua XXX edizione – ha inteso dunque omaggiare la ricorrenza del maniero federiciano, coinvolgendo alcuni prestigiosi protagonisti del nutrito cartellone in programmazione nelle giornate del Festival. Cinque i talk pianificati, tutti di forte interesse e con l’intervento di autorevoli personalità del mondo della ricerca, della musica, del teatro, della danza e delle arti visive. Si parte il 5 settembre alle ore 17,00 con un dialogo tra Fulvio Delle Donne – storico e filologo del Medioevo, docente dell’Università di Napoli e Victor Rivera Magos, docente di Storia Medievale, Medioevo e Comunicazione.
Questi gli altri appuntamenti in programma, tutti ad ingresso libero (è però consigliabile la prenotazione presso la segreteria del Festival).
7 settembre – ore 11
Maria Luisa Bafunno – regista e docente NABA Milano – Nicolò Balducci controtenore
10 settembre – ore 17,00
Dario Agrimi – visual artist, docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma
11 settembre – ore 17,00
Emiliano Pellisari – coreografo, fondatore Compagnia No Gravity Theatre
12 settembre – ore 17.O0
Agata Tomšič / direttrice di Mittelfest di Cividale del Friuli e Roberto Latini / drammaturgo







