Dalla BAT alla Riviera romagnola, lungo un viaggio che attraversa idealmente l’Adriatico e mette insieme due territori accomunati da una forte vocazione turistica.
Nell’estate 2026, Rimini e Riccione hanno rappresentato per numerosi visitatori provenienti dalla sesta provincia pugliese una destinazione capace di andare ben oltre la tradizionale vacanza balneare: spiagge, passeggiate sul lungomare, gastronomia, divertimento e, soprattutto, attrazioni capaci di trasformare il soggiorno in un’esperienza da ricordare.
Tra le tappe che hanno suscitato maggiore curiosità figurano senza dubbio Italia in Miniatura, a Rimini, e l’Acquario di Cattolica, due realtà differenti ma accomunate da una proposta ricca, spettacolare e adatta a un pubblico trasversale.
A Rimini, Italia in Miniatura permette di compiere un autentico viaggio attraverso la Penisola senza percorrere migliaia di chilometri. Il parco, completamente rinnovato, ospita più di 300 monumenti riprodotti in scala e propone una rappresentazione suggestiva delle grandi città e dei luoghi simbolo italiani.
Per i cittadini della BAT, tuttavia, la visita assume un significato ancora più particolare. Tra le riproduzioni si possono infatti riconoscere alcuni dei luoghi più identitari del territorio: Castel del Monte, con la sua inconfondibile architettura ottagonale; la Cattedrale di Trani, straordinario esempio del romanico pugliese affacciato sul mare; Canne della Battaglia, teatro di una delle più celebri pagine della storia antica; Canosa di Puglia, custode di un patrimonio archeologico di straordinario valore, e le Saline di Margherita di Savoia, con il loro paesaggio candido e singolare.
Vedere questi luoghi familiari riprodotti in miniatura, a centinaia di chilometri da casa, costituisce una delle curiosità più suggestive per chi arriva dalla BAT. È come osservare il proprio territorio attraverso una lente differente, riconoscendone monumenti e paesaggi all’interno di un più vasto mosaico dedicato alla bellezza italiana.
Se Italia in Miniatura conduce alla scoperta del patrimonio storico e architettonico della Penisola, l’Acquario di Cattolica spalanca invece le porte di un universo completamente diverso: quello degli oceani, dei mari e della biodiversità.
Presentato come il più grande acquario dell’Adriatico, il complesso propone differenti percorsi tematici e un’esperienza che coniuga intrattenimento, educazione ambientale e divulgazione scientifica.
I numeri rendono bene l’idea delle dimensioni dell’esperienza: oltre 3.000 animali appartenenti a circa 400 specie, più di 100 vasche espositive e complessivamente circa 2,5 milioni di litri d’acqua marina. Un patrimonio che permette di osservare da vicino creature appartenenti a ecosistemi profondamente differenti.
Il Percorso Blu è il cuore dell’esperienza marina. Qui il visitatore incontra squali, pinguini di Humboldt, meduse, razze, trigoni, cavallucci marini e numerose altre specie, attraversando ambientazioni che accompagnano idealmente dalle acque del Mediterraneo verso gli oceani tropicali e le barriere coralline.
Uno dei momenti più spettacolari è rappresentato dalla grande vasca degli squali toro e degli squali nutrice, con oltre 700 mila litri d’acqua. Osservare questi grandi predatori muoversi silenziosamente nell’acqua, a pochi metri dai visitatori, restituisce una sensazione di autentica meraviglia.
L’Acquario non è però soltanto squali. Il percorso permette di conoscere una straordinaria varietà di specie e di habitat, soffermandosi anche sui delicati equilibri degli ecosistemi. Particolarmente affascinante è il mondo dei pinguini di Humboldt, così come quello dei cavallucci marini, mentre le diverse aree tematiche ampliano la visita anche al mondo terrestre e agli animali esotici.
A rendere ancora più articolata la proposta sono inoltre le esposizioni temporanee e le installazioni dedicate alla scoperta della natura, tra cui quelle dedicate agli insetti giganti e ai dinosauri, che completano un’esperienza pensata per incuriosire soprattutto le famiglie, ma capace di conquistare anche il pubblico adulto.
A fare da cornice a questo itinerario sono Rimini e Riccione, due città simbolo della Riviera romagnola.
Rimini unisce la vivacità della sua vocazione balneare a un patrimonio storico e culturale sorprendente, mentre Riccione conserva quell’immagine di località elegante, dinamica e sempre pronta a reinventarsi, tra lungomare, stabilimenti, locali, shopping e intrattenimento.
Ed è proprio la capacità di offrire molte vacanze dentro una sola vacanza ad aver reso la Riviera una delle mete più interessanti anche per i viaggiatori della BAT nell’estate 2026.
Dal Castel del Monte in miniatura alle profondità marine dell’Adriatico, dalla storia di Canne della Battaglia agli squali dell’Acquario di Cattolica, passando per le spiagge di Rimini e Riccione, la Riviera ha saputo offrire ai turisti pugliesi un mosaico di emozioni nel quale divertimento, scoperta e identità territoriale si sono incontrati in una stagione di viaggio capace di lasciare il segno.


































































