breaking news

Andria – Tasi in Consiglio comunale, opposizione preoccupata della tenuta del Bilancio

17 Dicembre, 2015 | scritto da rosarutigliano

Era inevitabile che il consiglio comunale convocato ieri dovesse occuparsi del pasticcio delle imposte e aliquote IMU- TASI dopo le ultime ormai note vicende.

Il centrosinistra ha infatti presentato un’interpellanza urgente in cui si chiedeva a sindaco e assessore competente, presente ieri in aula, di rendicontare lo stato di salute del Bilancio Comunale a seguito delle “possibili minori entrate preventivate” quando l’intera vicenda sarà chiarita. La preoccupazione di PD, Progetto Andria, SFpA e Lista Emiliano è che siano di nuovo i contribuenti ad essere chiamati a mettere mano alle tasche per rimediare al pasticcio degli amministratori.

Dal sindaco Giorgino che ha preso la parola nessuna  certezza ma solo la ricotruzione di tutti i passaggi che hanno condotto alla situazione attuale con una minima rassicurazione per i contribuenti che si sono attenuti alle nuove aliquote deliberate ad agosto: l’Ufficio Tributi ha avuto mandato di effettuare lo “spacchettamento delle somme versate”, in pratica distinguendo gli importi dovuti con le vecchie aliquote dalle maggiorazioni intervenute in seguito rendendo così subito disponibili quelle somme, all’occorrenza, per rimborsi o accrediti d’imposta.

Dunque il Bilancio comunale rimane appeso ad un filo e la sua sorte la si conoscerà solo nel nuovo anno; in fondo per cercare di porre argine alla situazione e rivedere le aliquote sulle imposte comunali secondo quanto è emerso dall’intervento del primo cittadino c’è tempo sino ad aprile 2016.

Procede intanto anche se lentamente l’iter per l’approvazione del Regolamento per l’attuazione anche nel comune di Andria del Baratto amministrativo, una formula di compensazione fiscale che permette ai contribuenti in difficoltà con il pagamento delle imposte di convertire le somme dovute con prestazioni in ambiti come quello dell’ambiente o del sociale. L’assise si è espressa favorevolmente verso l’elaborazione di un Regolamento condiviso da tutte le forza politiche in modo che l’attuazione di questo principio di fiscalità solidale non rappresenti un rischio per la comunità, un escamotage per i furbetti piuttosto che un’ancora di salvezza per onesti contribuenti impossibilitati, che di questi tempi abbondano…

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to a friend