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Fidelis Andria – Aya, e il Matera si fa male: gli azzurri vincono e risalgono

21 Novembre, 2016 | scritto da Luca Losito
Fidelis Andria – Aya, e il Matera si fa male: gli azzurri vincono e risalgono
Calcio
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Una prestazione maiuscola consente alla Fidelis, di fronte al pubblico amico, di conquistare tre punti fondamentali contro il Matera. Per questa gara mister Favarin ha dovuto fare i conti con i forfait per infortunio di Allegrini, Ovalle e Colella oltre che di Onescu fermato dal giudice sportivo. Il tecnico andriese, tuttavia, non ha rinunciato all’ormai consolidato 3-5-2 ed il campo gli ha dato ragione.

La prima parte del match ha visto le contendenti affrontarsi a centrocampo con lo spettacolo che, chiaramente, ne ha risentito. I toni agonistici, tuttavia, sono stati molto elevati ed i duelli fisici hanno caratterizzato, praticamente, l’intero incontro. Per vedere la prima conclusione in porta è stato necessario attendere il 20’ quando Antonio Matera, dopo una corta respinta della difesa ospite, ha provato la conclusione dal limite, con la sfera che si è spenta sulla traversa. Il Matera non è rimasto a guardare e così un minuto più tardi ha replicato con Iannini che ha provato un cross rasoterra in area sul quale non ci è arrivato nessuno dei suoi compagni. Alla mezz’ora, invece, è Negro a mettere in crisi la difesa della Fidelis con una serpentina in area, inceppandosi però al momento del tiro. Di fatto questa è l’ultima azione pericolosa del primo tempo costruita dal Matera visto che la squadra di casa da questo momento in poi ha chiuso gli ospiti nella propria metà campo. Al 35′, così, è stato Annoni a provare a sorprendere Alastra con un gran tiro dalla distanza, ma il portiere ospite ha respinto in corner. Al 40’, invece, è stata la volta di Mancino il quale ha provato la conclusione a giro dal limite, senza centrare il bersaglio grosso. L’insistenza della Fidelis è premiata al 43’ quando, cioè, capitan Aya, con un perfetto colpo di testa su assist di Mancino da calcio di punizione, ha violato la porta del Matera. Il Degli Ulivi si è così trasformato in una bolgia colma d’entusiasmo e poco è importato se il direttore di gara, a seguito delle proteste per l’ammonizione comminata ad Aya per essersi sollevato la maglia dopo la rete, ha mandato anzitempo negli spogliatoi ben 4 componenti della panchina.

Nella ripresa la formazione di Mister Auteri ha provato sin da subito a scardinare la difesa di casa, la quale, dal canto suo, si è sempre fatta trovare pronta ed attenta con Poluzzi praticamente inoperoso. Con il Matera sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, la Fidelis ha potuto provarci in contropiede come al 63’ quando Cianci, nel frattempo subentrato a Volpicelli, si è involato verso la porta ospite ed ha provato un pallonetto terminato di poco a lato. All’80’ è ancora l’attaccante barese protagonista con un bolide da fuori area che ha sfiorato la traversa. Il Matera, ben imbrigliato, ha trovato uno spiraglio all’82’ con l’ex di turno Strambelli, il quale, ci ha provato dal limite con una conclusione a giro terminata alta. Di fatto è l’ultima vera azione del match che si è chiuso dopo 3 minuti di recupero durante i quali c’è stato solo il tempo di annotare l’espulsione di De Rose, reo di una gomitata ai danni di un biancazzurro.

Domenica prossima, ancora un appuntamento casalingo per la Fidelis, che affronterà la Virtus Francavilla per quello che si annuncia un derby davvero interessante. Una gara da non sottovalutare, ma da approcciare con la stessa rabbia vista in campo coi lucani: il successo sarebbe importantissimo e permetterebbe ai federiciani di agganciare a quota 21 la squadra del piccolo centro brindisino.

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