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Puglia al risparmio – In aumento il numero di correntisti bancari

10 Luglio, 2018 | scritto da Redazione
Puglia al risparmio – In aumento il numero di correntisti bancari
Economia
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In Europa nessuno risparmia quanto l’Italia: i cittadini del nostro Paese, non a caso, sono dei veri maestri quando si tratta di mettere da parte dei soldi. La crisi economica ha ovviamente accentuato questa naturale tendenza tricolore: le difficoltà e la riduzione delle entrate, difatti, hanno automaticamente contratto anche le spese medie delle famiglie. Questa tendenza, viva in tutto il Paese, trova la sua massima espressione nella Puglia: una delle regioni che, più di tutte, ha imparato a far fronte alle difficoltà mettendo da parte i propri risparmi. Non a caso, le famiglie pugliesi e non solo ricorrono sempre più spesso ai conti deposito: prodotti finanziari che, oltre a permettere il deposito dei propri risparmi, garantiscono sempre un piccolo ma interessante tasso attivo di rendimento. Si tratta, di riflesso, di un tema che vale la pena di approfondire.

Italiani e conti correnti: aumentano i correntisti e i depositi

Gli italiani virano sempre più spesso verso i conti correnti bancari e verso prodotti come i conti di deposito. Ne dà una dimostrazione la ricerca condotta dall’Associazione delle Casse di Risparmio (Acri). Secondo i dati, infatti, si stima questo: nei conti correnti degli italiani si è arrivati ad un totale superiore ai 4 miliardi di euro in termini di depositi. Va poi detto che pugliesi e italiani dimostrano di andare ben oltre il semplice conto corrente: spesso, infatti, decidono anche di dedicarsi ad un investimento a rischio zero come i conti di deposito. Si tratta di strumenti finanziari particolarmente apprezzati, in quanto consentono di risparmiare e di ottenere anche tassi di rendimento fino al 2%. È possibile fare l’esempio del conto deposito di CheBanca!, un istituto bancario che permette di gestire i propri risparmi online e quindi da casa. Infine, cresce anche la fiducia nelle banche da parte degli italiani: un incremento stimabile intorno al +12%.

Italiani e risparmio: fra investimenti e taglio delle spese

Finora si è capito che agli italiani piace risparmiare: quali sono, però, le spese che vengono spesso tagliate per raggiungere questo risultato? Al primo posto si trovano i costi relativi alle cene nei ristoranti e in genere ai pasti consumati fuori casa, con una percentuale del 67%. Questa voce di spesa viene poi seguita dal taglio dei costi inerenti al telefono, come avviene nel 62% dei casi. Il terzo gradino di questo podio al risparmio viene occupato dal taglio delle spese per l’abbigliamento (54%). Giù dal podio, e con netto distacco, troviamo poi altri tagli piuttosto comuni: ad esempio le bollette, la spesa alimentare, le assicurazioni e le spese mediche. Per quanto concerne gli investimenti, oltre ai conti deposito, troviamo i fondi SRI: anche il classico acquisto di azioni risulta essere particolarmente gettonato dai risparmiatori del nostro Paese.

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