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Trani – Scattano gli accertamenti Tari 2017. Notifiche anche per l’Imu 2013

17 Settembre, 2018 | scritto da Redazione
Trani – Scattano gli accertamenti Tari 2017. Notifiche anche per l’Imu 2013
Economia
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Il dirigente dell’Area finanziaria del comune di Trani, Michelangelo Nigro, ha determinato la ricerca del soggetto cui affidare il servizio di supporto, elaborazione ed emissione degli avvisi di accertamento relativi all’Imu 2013, alla tassa rifiuti dal 2013 al 2016, ed ancora gli avvisi di sollecito Tari del 2017 e le correlate attività di back office.

L’Ufficio ragioneria ha impegnato 25.000 euro per individuare, tramite richiesta di offerta sulla piattaforma del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, il soggetto erogatore del servizio, corrispondendo il pagamento in quattro rate: la prima entro il 30 settembre; le successive entro il 30 novembre, 31 gennaio 2019, 31 marzo 2019.

L’accertamento fiscale viene praticato dal Comune di Trani con un servizio «in house» autorizzando il dirigente, nelle more della ristrutturazione degli uffici, ad avvalersi, ove necessario, di eventuali supporti esterni da individuare secondo la vigente normativa.

Il Piano economico di gestione e quello delle performance, per il triennio 2018-2020, ha previsto di «puntare ad un equilibrio di bilancio strutturale attraverso un controllo più spinto delle spese e potenziamento delle politiche di riscossione delle entrate».

Da qui la necessità di avviare un’attività di accertamento su una banca dati già aggiornata, vale a dire un software per la gestione dei tributi locali, della Siscom, denominato Piranha, e che dovrà comunque includere nuovi accertamenti per omessa ed infedele denuncia, anche tramite incroci con banche dati anagrafe, utenze elettriche e Camera di commercio.

Per questo motivo il Comune di Trani deve affittare, improrogabilmente, il servizio di supporto informatico per l’emissione, entro il 30 settembre, degli avvisi di accertamento per l’Imu, omesso o parzialmente pagato, dell’anno 2013. Ed ancora, entro il 31 ottobre, degli avvisi di sollecito Tari 2017 ed infine, entro il 31 novembre, degli avvisi di accertamento Tares-Tari, per omessa denuncia, per gli anni 2013-2016.

Inoltre, entro il 31 marzo 2019 è prevista l’attività di back office, consistente in elaborazione, annullamenti, rettifiche degli atti annessi in sede di autotutela, qualora si acquisiscano documenti o informazioni che motivino l’emissione di detto atto, e conseguente aggiornamento della banca dati.

 

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