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Andria – Montaruli (Unibat): “I libri di testo arrivano col freno tirato”

25 Ottobre, 2019 | scritto da Alessandro Liso
Andria – Montaruli (Unibat): “I libri di testo arrivano col freno tirato”
Andria
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I libri di testo tardano ad arrivare sui banchi di scuola, anche se per alcune classi la procedura è praticamente conclusa.

Il nuovo sistema adottato dal comune di Andria, che ha soppresso la distribuzione delle cedole, come invece continua ad avvenire in tutti gli altri comuni, ha manifestato tutte le incongruenze e le difficoltà espresse sin dall’inizio dell’estate dai Cartolibrai aderenti alla Unimpresa Bat, i quali sono comunque tutti risultati vincitori dei bandi ad evidenza pubblica o comunque assegnatari delle forniture di libri per le scuole primarie per l’anno scolastico 2019/2020.

Proprio da Unimpresa – Federazione Cartolibrai giungono le ultime notizie in merito alla situazione relativa alla distribuzione dei libri che fa registrare ancora ritardi causati proprio dalla nuova procedura contestata. Savino Montaruli ed Emanuele Ruscino, responsabili della Federazione, hanno dichiarato: “I cartolibrai andriesi stanno dando il massimo di sé. Un lavoro massacrante che dal punto di vista economico rappresenta quasi un rapporto in perdita visto che sono stati di fatto costretti a praticare una scontistica addirittura di molto superiore al 10% e questo è inammissibile visto che negli altri comuni in genere non vanno dallo 0,5 al 3%. In modo schematico possiamo così elaborare i dati in nostro possesso secondo cui su un totale di otto scuole, che significa 40 classi, complessivamente solo il 22,5% dei bambini ha i libri”.

“Considerando che i dati sono stati elaborati alla data del 22 ottobre – continuano – appare evidente che il nuovo metodo non stia affatto funzionando quindi la nuova procedura, da noi subito e da sempre contestata, non ha dato i risultati che erano stati preventivati dall’Ente pubblico. Questo avalla le tesi della nostra Federazione ma anche delle rappresentanze dei genitori di tornare al sistema delle cedole per consentire, come avvenuto in tutti gli altri comuni, di chiudere le procedure sin dai primi mesi del corrente anno 2019 e non a luglio, ad agosto se non addirittura oltre.

Noi di Unibat, nonostante tutto, abbiamo attivato tutte le migliori buone prassi per evitare ciò che avrebbe potuto addirittura accadere con un aumento esponenziale per i disagi subiti dalle famiglie per la difficoltà di non potersi approvvigionare presso le proprie cartolibrerie di fiducia e di prossimità. Davvero grazie a chi ha dimostrato amore per la propria città e soprattutto rispetto per le famiglie che hanno compreso ed hanno mantenuto il rapporto di fidelizzazione costruito negli anni con fatica ed abnegazione, questo è il valore aggiunto che la città di Andria possiede e che nessun mal governo o disfunzione amministrativa potrà mai demolire né cancellare” – concludono Montaruli e Ruscino.

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