Una notte di paura nella cittadina di Margherita di Savoia: tra il 23 e il 24 agosto 2025, all’incirca alle ore 01:30, l’aria placida è stata squarciata da una serie di spari riflesse sulle carrozzerie di tre vetture parcheggiate in via Don Minzoni, a ridosso di via Turati e non distante dal vecchio cimitero comunale.
A destar apprensione non è soltanto il fatto che i proiettili abbiano colpito i veicoli, fortunatamente senza ferire alcuna persona, ma anche l’ombra di un’ipotesi inquietante: si valuta la possibilità che non fosse tanto la carrozzeria a essere bersaglio, bensì una persona che, nel momento dell’attacco, si sarebbe riparata dietro i mezzi colpiti.
Sul luogo dell’accaduto si sono recati tempestivamente i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Barletta, affiancati dai tecnici della Sezione Investigazioni Scientifiche del comando provinciale, incaricati di eseguire rilievi balistici, servizi fotografici e ogni indagine utile a ricondurre alla verità.
Tale episodio s’insinua in un clima già segnato da tensioni crescenti. Nelle giornate precedenti, la cittadina aveva assistito a incendi dolosi che avevano devastato diversi veicoli; per uno di questi fatti, un giovane 27enne con precedenti penali è stato tratto in arresto e posto in custodia cautelare.
Il risveglio di Margherita di Savoia si è così trovato immerso in una coltre di ansia e inquietudine, con i residenti ancora scossi dall’eco degli spari e consumati dall’apprensione per ciò che potrebbe celarsi dietro tale gesto.
Le autorità, nel massimo riserbo, proseguono con scrupolo le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e smascherare chi ha deciso di insidiare la quiete di una comunità.










