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venerdì, 14 Giugno 2024
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Andria – Fareambiente pianta un albero di Roverella nel Parco di pertinenza dell’Unitalsi

Il Laboratorio Verde Fareambiente di Andria alla presenza del Sindaco di Andria avv. Bruno unitamente al Presidente della sede Unitalsi di Andria, ha voluto celebrare la Festa dell’Albero

Anche quest’anno, nonostante il covid in atto, il Laboratorio Verde Fareambiente di Andria alla presenza del Sindaco di Andria avv. Bruno unitamente al Presidente della sede Unitalsi di Andria avv. Angelamaria Cannone ha voluto celebrare la Festa dell’Albero, mettendo a dimora una pianta di Roverella nell’area di pertinenza della struttura dell’Unitalsi e degli alloggi per anziani di via Porta Pia.

“Un momento di testimonianza per continuare a tramandare la tradizione che in Italia venne ripresa alla fine del 1800 con la Festa dell’Albero, al fine di infondere nelle nuove generazioni il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi, istituzionalizzata nel 1923 con l’approvazione della Legge Forestale. La Giornata Nazionale dell’albero, dev’essere uno stimolo in più per le istituzioni e i cittadini a curare e a custodire il nostro patrimonio arboreo urbano e boschivo, per sottrarli all’abbandono, all’incuria con una diversa concezione dell’utilizzo degli alberi”.

Lo ha affermato Benedetto Miscioscia, presidente del Laboratorio Verde Fareambiente di Andria.

“Infatti non bisogna sottacere la circostanza che, ancora oggi, si continua a collocare gli alberi in spazi angusti e inappropriati, lungo i marciapiedi delle nostre strade, magari anche soffocate nel cemento o nell’asfalto. Una inappropriata modalità di piantumazione che, oltre a creare pericolosi dissesti a strade e marciapiedi, costringe le radici a “lottare” per potersi espandere e assicurare nutrimento e stabilità alla pianta, evitando pericoli per l’incolumità e la sicurezza delle persone.

Anche le piante – continua Miscioscia – sono essere viventi e come tale va garantito loro il giusto spazio e la giusta collocazione vitale per non essere considerate un semplice elemento di arredo urbano, ma una irrinunciabile presenza utile a migliorare la vivibilità e la qualità della vita, in particolare, delle nostre città. Per queste ragioni il Laboratorio Verde di Fareambiente oltre che attivarsi concretamente per coinvolgere tutti i cittadini ed i giovani in particolare ad una maggiore partecipazione collaborativa e responsabile alla cura e alla tutela del nostro patrimonio verde, ha già manifestato all’Amministrazione la disponibilità a collaborare per l’istituzione del Laboratorio cittadino per il verde, così come previsto dall’art. 23 del vigente Regolamento del Verde, dando concretezza a quell’azione di partecipazione e diffusione delle informazioni relative agli interventi programmati e/o a programmarsi o in atto sul verde pubblico nella nostra città” – conclude il presidente dell’associazione ambientalista.

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