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venerdì, 18 Giugno 2021
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Andria – Giunta punta 20 milioni di contributi per Palazzo Ducale, San Valentino e Centro Aggregazione “Fornaci”

Restauro del Palazzo Ducale, un nuovo polo socio culturale e commerciale a San Valentino ed il recupero funzionale del Centro di Aggregazione "Fornaci": questi gli interventi in programma

Restauro del Palazzo Ducale, un nuovo polo socio culturale e commerciale a San Valentino ed il recupero funzionale del Centro di Aggregazione “Fornaci”.

Sono questi gli interventi oggetto delle deliberazioni con le quali la Giunta Bruno – grazie ad un Dpcm del 21 gennaio scorso, pubblicato il 6 marzo e che consente contributi per i comuni con popolazione superiore ai 100 mila abitanti in tema di rigenerazione urbana – punta alla ristrutturazione integrale di Palazzo Ducale.

Ristrutturazione ferma ad un primo intervento di consolidamento statico, effettuato secondo le indicazioni contenute in uno studio, del 2010, di fattibilità del restauro e riuso redatto dal Dipartimento di Architettura ed Urbanistica del Politecnico di Bari, studio cui era seguita la presa d’atto, nel marzo dello stesso anno, della possibilità di utilizzare il Palazzo Ducale per finalità di interesse pubblico e di restaurarlo ricorrendo a più stralci funzionali.

A febbraio 2011 veniva aggiudicato definitivamente l’incarico di progettazione preliminare generale e poi quella esecutiva e di direzione dei lavori del 1° stralcio funzionale. Il progetto di massima aveva un quadro economico generale di 12,9 milioni di euro ed uno del 1° stralcio funzionale di 1,3 milioni di euro, finanziato per 300 mila euro con fondi comunali e per 1 milione con fondi FESR Puglia 2007/2013.

I lavori, effettuati, sono stati poi collaudati a febbraio 2017. Dunque i lotti dal secondo al quinto non hanno avuto seguito ed ora la Giunta Bruno, utilizzando le opportunità di contributo del  Dpcm del 21 gennaio 2021, candida il progetto di completamento ai fondi governativi perché ha i requisiti richiesti dal bando, trattandosi di progettualità di rigenerazione urbana, tesa alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. 

Candidando il progetto la Giunta, a distanza di anni, ha dunque rideterminato il quadro economico generale a 14,5 milioni di euro per il restauro integrale del Palazzo. La Giunta ha pure rideterminato il quadro economico del progetto relativo alla realizzazione di una piazza, di un mercato e di una ludoteca e biblioteca a servizio del quartiere San Valentino, rientrante nel Piano di Recupero Urbano dello stesso quartiere.

Nel 2009 veniva dato corso alla procedura di affidamento del relativo incarico di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza e direzione dei lavori e a novembre 2011 veniva approvato il progetto preliminare, per un importo totale di 4,3 milioni di euro.

Ora la Giunta lo candida ai contributi del Dpcm del 21 gennaio con un quadro economico rideterminato e portato a 5,05 milioni. Ultimo provvedimento adottato quello di proporre a finanziamento del Dpcm anche il progetto di manutenzione straordinaria, per 325 mila euro, del Centro di aggregazione del quartiere Fornaci il cui progetto esecutivo, per 2,346 milioni, risale al 2004. Poi i ritardi, la risoluzione del rapporto con la ditta esecutrice, il nuovo affidamento a dicembre 2012, la loro conclusione a marzo 2015. Quindi il verificarsi di difetti successivamente al collaudo, il contenzioso in corso e la necessità di ricorrere alla rifunzionalizzazione dell’immobile che spiega la terza ed ultima candidatura.

“Esprimo massima soddisfazione, insieme a tutta l’Amministrazione – commenta l’arch. Mario Loconte, assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni – per la candidatura al bando sulla rigenerazione urbana a cui il nostro comune ha partecipato rispondendo al D.P.C.M. del 21.01.2021. Il bando mira alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale attraverso la riqualificazione, il recupero e l’integrazione di nuovi servizi.

In quest’ottica abbiamo candidato il restauro con recupero funzionale di Palazzo Ducale, il progetto “piazza, mercato, ludoteca” nel quartiere S. Valentino, e la manutenzione straordinaria dell’area esterna del centro di aggregazione Fornaci.
Massima attenzione quindi alle “periferie” della città attraverso la valorizzazione dei luoghi sul piano storico, urbanistico e sociale”.

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