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lunedì, 6 Dicembre 2021
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San Ferdinando – Giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne: le iniziative in città

Un ricco e variegato programma di appuntamenti organizzato dall'ambito tavoliere meridionale - ufficio di piano, dal locale assessorato ai servizi sociali e dal CAV Centro Antiviolenza "Osservatorio Giulia e Rossella"

Mancano pochi giorni al 25 novembre, Giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne e l’Italia arriva con un bilancio pesantissimo: nel 2021 si registra un femminicidio ogni tre giorni. 

La Giornata celebrativa istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, rappresenta molto di più di una semplice ricorrenza evocativa, è invece un atto dovuto, una necessità in riferimento a numeri che parlano di una vera e propria emergenza sociale, di una crescita esponenziale di abusi e soprusi da fermare ad ogni costo e con ogni strumento a disposizione.

La sfida a livello globale è ambiziosa e viene lanciata con campagne di sensibilizzazione ed educazione civica che parta dalle scuole avviata da una task force formata da enti ed istituzioni votata ad un unico obiettivo, arrestare l’impennata di un preoccupante fenomeno.

In occasione di una ricorrenza così importante per il significato che riveste, anche a San Ferdinando di Puglia una serie di iniziative che accenderà i riflettori sulla delicata tematica organizzata dall’ambito tavoliere meridionale – ufficio di piano, dal locale assessorato ai servizi sociali e dal CAV Centro Antiviolenza “Osservatorio Giulia e Rossella” Onlus IS.

Ricco e variegato il programma degli appuntamenti.

Si comincia dalla mattina di giovedì 25 novembre quando alle ore 11 Piazza della Costituzione sarà animata da un Flash Mob a cura della locale Scuola di danza “Asd danza project” con il coinvolgimento degli istituti comprensivi ”Giovanni XIII” e “De Amicis”.

I ballerini indosseranno una maglietta rossa con il logo dell’Osservatorio Giulia e Rossella e l’indicazione del numero nazionale 1522 il servizio pubblico istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità attivo 24 h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Sempre nello stesso giorno giovedì 25 novembre alle ore 19,30 nell’Auditorium dell’istituto Dell’Aquila /Staffa, a cura dell’Associazione Culturale ‘Strumenti e Figure’ di scena “La voce delle donne, Mia, solo tu nell’universo”.

Uno spettacolo musicale di forte impatto emotivo impreziosito dalle indiscusse capacità vocali ed interpretative dell’artista Nura Spinazzola che sarà accompagnata da un quartetto ritmico.

Tra le iniziative in programma anche l’originale staffetta virtuale dal titolo “Corri e Cammina Contro la violenza sulle donne” organizzata dall’Associazione “Barletta sportiva”, una corsa di podismo non competitiva e di marcia ludico motoria, pensata con l’obiettivo di sensibilizzare alla cultura della NON-VIOLENZA.

La gara di solidarietà si svolgerà su una distanza di almeno 10 km in qualsiasi momento della settimana dal 21 al 28 novembre e coinvolgerà tutte le città dell’ambito tavoliere meridionale, partendo da Barletta fino ad arrivare a Trinitapoli – San Ferdinando e Margherita di Savoia.

Collegandosi alla pagina Facebook di Corri e Cammina contro la violenza sulle donne, sarà possibile iscriversi e conoscere tutti i dettagli dell’evento.

Momenti particolarmente significativi questi, ha spiegato Tina Arbues la Presidente dell’Osservatorio Giulia e Rossella Onlus IS. Momenti che ci aiuteranno a sensibilizzare l’opinione pubblica calamitando l’attenzione dei più giovani su un fenomeno che non può e non deve essere sottovalutato o addirittura negato, come quello della violenza di genere ed in particolar modo delle donne“.

Il centro Antiviolenza Osservatorio Giulia e Rossella è nato a Barletta nel 1995 e, da allora è operativo in diversi territori della Regione Puglia.

Dal 2017 è presente ininterrottamente sul territorio del tavoliere meridionale , grazie ad un convenzionamento che ha reso il Centro Antiviolenza un punto di riferimento fisso per i Servizi d’ambito e per le vittime di violenza.

Numerose sono le azioni poste in essere per potenziare i percorsi di riabilitazione e reinserimento nella società delle donne abusate, anche da un punto di vista economico attraverso l’attivazione di tirocini formativi e corsi di formazione.

Uno aiuto fondamentale quello dei CAV che dimostrano di essere validi alleati nella lotta contro crimini efferati al fianco delle istituzioni.
Basta confrontare i dati degli anni passati per rendersi conto che la curva delle morti non accenna a scendere.

Tra l’1 gennaio e il 7 novembre di quest’anno, in Italia sono stati registrati 247 omicidi, con 103 vittime donne. Di queste, 87 sono state uccise in ambito familiare e affettivo.
Altre 60 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner.

È quanto emerge dal report sugli “Omicidi volontari” curato dal Servizio analisi della Direzione centrale della polizia criminale.

Dati davanti ai quali non possiamo chiudere gli occhi, ma che al contrario abbiamo il dovere di denunciare pubblicamente e a livello globale affinché quel grido strozzato dalle mani di ogni carnefice possa squarciare il silenzio dell’omertà e della paura perché ‘Insieme si può!’.

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