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lunedì, 27 Maggio 2024
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Barletta – Zona industriale, Cianci: “Incidenza tumori correlata ad inquinamento atmosferico”

Comitato Aria Pulita: "I metalli pesanti rilevati nelle unghie dei bambini, residenti nella zona contaminata, che si sono prestati allo studio del Dott. Diciaula, sono gli stessi rilevati nel sottosuolo a seguito dei carotaggi!"

“Dopo aver esaminato attentamente il documento di sintesi del monitoraggio ambientale effettuato nel 2020 nella zona industriale di via Trani e dintorni a Barletta, ciò che ci preoccupa maggiormente è la conclusione”. Ad intervenire è l’avv. Michele Cianci, Presidente Comitato Operazione Aria Pulita.

“Infatti a pag. 52 è scritto: ‘Possono essere considerati recettori della potenziale contaminazione i lavoratori che abitualmente frequentano l’area (on-site), lavoratori che abitualmente frequentano le zone limitrofe all’area (off-site), popolazione residente che vive nelle zone limitrofe all’area (off-site) e popolazione residente e non residente che frequenta gli arenili limitrofi all’area (off-site).

Infine, sono da considerarsi recettori anche la falda idrica stessa ed il mare (per la contaminazione da composti alifatici clorurati cancerogeni rilevati lungo la linea di costa)’. 

Oggi, non è più possibile temporeggiare e prendere o perdere altro tempo! 

Basti pensare – continua Cianci – che i metalli pesanti rilevati nelle unghie dei bambini, residenti nella zona contaminata, che si sono prestati allo studio del Dott. Diciaula, sono gli stessi rilevati nel sottosuolo a seguito dei carotaggi!

Basti pensare che da un recente documento pubblicato ed elaborato da AReS Puglia, in collaborazione con il Registro Tumori Puglia – Sezione Asl BT, emerge che nella BAT si assiste ad un’incidenza maggiore di leucemie, neuroblastomi e tumori del Sistema Nervoso Centrale, rispetto al resto della regione (tassi standardizzati per milione di abitanti dal 2006 al 2017: provincia BAT = 213,8 casi rispetto alla media regionale di 201 casi). Tali patologie, come ben noto, sono strettamente correlate al fenomeno dell’inquinamento atmosferico.

Tali dati riguardano esclusivamente i bambini da 0 a 14 anni, inoltre, confrontando i risultati con Campania e Piemonte (dati dal 2008 al 2014), la BAT soffre di un maggior tasso di incidenze di leucemie e neuroblastomi rispetto a due regioni tristemente note a livello nazionale per le difficili situazioni ambientali che le caratterizzano (tassi standardizzati per milione di abitanti: provincia BAT = 213,8 rispetto a Campania 194 e Piemonte 183).  

Abbiamo il dovere di intervenire affinché si possa trovare una soluzione immediata. Non vogliamo chiusure delle aziende e non abbiamo intenzione di attaccare i lavoratori o i costruttori. Noi teniamo alla salute di tutti i cittadini soprattutto di coloro che vivono in quelle zone, lavoratori compresi.

Pertanto, chiediamo la convocazione di un tavolo urgente tra Regione Puglia, Amministrazione Comunale e associazioni in rappresentazione dei cittadini, soprattutto in questo particolare momento storico che vede l’elaborazione del PUG. Parliamo seriamente di dislocazione delle aziende insalubri e di bonifica dei terreni contaminati per dare un futuro migliore ai nostri figli ed alla nostra città anche in funzione di un serio sviluppo turistico!” – conclude il Presidente Comitato Operazione Aria Pulita. 

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