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martedì, 5 Marzo 2024
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Andria – Sospeso l’RdC, la sindaca Bruno: “Questa è violenza, è caos”

La sindaca di Andria, avv. Giovanna Bruno, è intervenuta a mezzo social in merito alla sospensione della misura di sostegno del Reddito di Cittadinanza, adottata dal Governo Meloni, e in vigore da oggi, martedì 1° agosto 2023

La sindaca di Andria, avv. Giovanna Bruno, è intervenuta a mezzo social in merito alla sospensione della misura di sostegno del Reddito di Cittadinanza, adottata dal Governo Meloni, e in vigore da oggi, martedì 1° agosto 2023.

Ho soltanto una domanda in testa da giorni: come si fa a cancellare una misura di sostegno economico con un SMS? Come si fa a lasciare senza risorse migliaia di persone?

Il governo Meloni lo ha fatto, scegliendo il peggiore dei modi e scaricando tutta la situazione sugli enti locali, perché l’SMS inviato dice che la misura sarà sospesa a partire dal primo agosto e di rivolgersi ai servizi sociali, cioè ai Comuni, per una eventuale “presa in carico”. Follia!

Noi sindaci cosa dovremmo fare, visto che il governo Meloni non ha dato indicazioni?
Con quali risorse i sindaci di ogni amministrazione italiana dovranno sopperire al taglio del reddito di cittadinanza? Più ancora i Comuni come il nostro, in pre-dissesto economico-finanziario?

In che modo possiamo evitare che l’interruzione così brusca e violenta si trasformi in grave tensione sociale, già palpabile in queste ore? Diverse persone si stanno affacciando in ufficio per informazioni, pretendendo di essere sostenute immediatamente dai servizi sociali.

Cosa assolutamente impossibile al momento. Soprattutto per noi. Una cosa è certa: se non vivi con un minore, un anziano o un disabile da domani, 1 agosto, non percepirai più un centesimo di quello che era il reddito di cittadinanza, senza possibilità immediata di occupazione lavorativa e senza una misura di sostegno alternativa.

Questa è violenza, è caos. Il reddito di cittadinanza andava quanto meno sostituito in qualche modo, non abolito dalla sera alla mattina. A suo modo, al netto di correzioni di metodo che si imponevano, il reddito di cittadinanza era una risposta sociale contro la povertà.

Da adesso per molti l’incertezza sarà totale e il governo avrà messo queste persone nella condizione di non aver più nulla da perdere, minacciando gesti estremi, come alcuni colleghi sindaci stanno già denunciando.

Una cosa assurda, che rischia di provocare una gravissima tensione sociale” – ha concluso la sindaca di Andria.

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