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sabato, 2 Marzo 2024
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Barletta – Test volontario del capello ai politici, Comitato 167: “Fino ad ora il silenzio ha dominato la scena”

Di Bari: "Un silenzio che sta generando un insidioso quanto preoccupante punto interrogativo tra i cittadini e riteniamo sia quantomai opportuno disinnescare l’impellente minaccia di ombre"

“A Barletta nelle recenti discussioni in Consiglio Comunale, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico (PD) ha fatto propria, pur senza averne avuto sollecitazione, una istanza già avanzata dal Comitato di zona 167 circa il test volontario del capello da parte di sindaco, presidente, assessori e consiglieri comunali, al fine di lanciare un segnale forte all’opinione pubblica in vista del contrasto deciso al fenomeno dello spaccio e uso di sostanze stupefacenti” – ad intervenire in merito è il Presidente del Comitato di Quartiere 167 di Barletta, Giuseppe Di Bari.

“Il gruppo consiliare del Partito Democratico, in persona della dottoressa Spinazzola, ha posto la domanda di attualità in un recente consiglio comunale, investendo il presidente del consiglio comunale e il sindaco della organizzazione del test, ma fino ad ora il silenzio ha dominato la scena.                                                           

Va evidenziato che il Comitato della 167 ha persino indicato a mezzo stampa il percorso più adeguato e meno dispendioso, ma nemmeno questo è servito a ricevere alcun segnale in merito.                                                   

I cittadini, intanto, manifestano un crescente interesse sulla questione, con diverse opinioni che emergono da diverse fasce della società. Alcuni sostengono che il test del capello potrebbe rappresentare uno strumento efficace per garantire un comportamento etico e responsabile da parte dei decisori pubblici.                              

Un silenzio che sta generando un insidioso quanto preoccupante punto interrogativo tra i cittadini e riteniamo sia quantomai opportuno disinnescare l’impellente minaccia di ombre che possano offuscare l’immagine di chi è deputato a decidere quotidianamente sulle sorti dei cittadini barlettani.                                                            

Il Gruppo Consiliare del PD è ora chiamato a rompere il silenzio e a fornire una risposta chiara e documentata sulla propria posizione in merito al test del capello. La cittadinanza attende con interesse un contributo costruttivo e informato da parte del partito, che potrebbe influenzare l’andamento del dibattito e la futura decisione del Consiglio Comunale.

In attesa di ulteriori sviluppi, la discussione sulla proposta del test del capello resta aperta, con l’attenzione focalizzata sulla posizione del Partito Democratico e sull’eventuale impatto che questa avrà sulle future decisioni della comunità locale” – conclude Di Bari.

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